Piano Coste svelato, ecco le novità: 10 nuovi lidi e 22 spiagge con servizi

Mercoledì 22 Settembre 2021 di Stefania DE CESARE

La mappa del litorale “ridisegnata”: 10 nuovi lidi in aggiunta ai 18 esistenti e poi - la novità più attesa - 22 nuove spiagge libere attrezzate di cui almeno 9 saranno messe a bando subito.  Prende forma il Piano comunale delle Coste di Lecce. Il nuovo strumento di pianificazione del litorale, approvato in Giunta ad agosto 2020, approda venerdì in Consiglio: saranno votate le correzioni e le integrazioni al testo pervenute dai vari portatori di interesse e che diventeranno parte integrante del piano. 
Il Pcc porta con sé numerose novità che cambieranno il volto delle marine leccesi. I 21 chilometri di litorale sono stati divisi in vari lotti: 63 saranno spiagge libere, 28 stabilimenti balneari e 22 spiagge attrezzate dove gli utenti potranno accedere liberamente con la possibilità di usufruire di servizi erogati (bar, ombrellone, sdraio, servizi igienici) a pagamento. La spiaggia attrezzata offre la stessa tipologia di servizi dei lidi, con l’occupazione della metà di superficie concessa.

I nuovi lidi


Dall’analisi della relazione illustrativa del Piano Coste (aggiornata a maggio 2021) risultano 10 nuovi lidi distribuiti tra le varie marine. Come detto, sono 22 le spiagge attrezzate di cui almeno 9 saranno messe a bando dopo l’adozione del piano a servizio di ogni località. I restanti lotti destinati alle spiagge libere con servizi saranno “sospesi” (adibiti quindi a fruizione libera) per i prossimi 3 anni, al termine dell’attività di monitoraggio del fenomeno erosivo. Poi, si vedrà.
Ma vediamo come cambierà il litorale partendo da nord.

Il litorale del futuro

Nello specifico, a Torre Rinalda sono previsti 2 nuovi stabilimenti: uno poco più avanti del camping, mentre l’altro sarà a destra della torre. Due saranno le spiagge attrezzate messe a bando subito (sempre nei pressi della torre) mentre una sarà “sospesa”, in attesa cioè degli esiti del monitoraggio.


Confermati anche i lidi nella zona di Spiaggiabella ovvero Pole Pole, Kalù, e Malva, quest’ultimo in zona erosa in cui si dovrà monitorare l’erosione. Per quanto riguarda le spiagge libere con servizi, 2 saranno attivate subito (una di queste nella zona dell’ex lido Idume), mentre 6 tratti di arenile saranno concedibili solo in un secondo momento. 
Nella zona di Torre Chianca - procedendo verso sud - non sono previsti nuovi stabilimenti: confermati i lidi Cambusa, Approdo e Circeo. Per quest’ultimo - in area cosiderata erosa - la concessione è legata al monitoraggio. Una sola spiaggia attrezzata attiva da subito, mentre altre due andranno a bando in un secondo momento. Al confine tra Torre Chianca e il litorale di località Montegrappa ci sarà un nuovo lido (in via Alicudi). Sempre in zona Montegrappa è previsto un nuovo stabilimento (in area Sic) mentre resta confermato il lido Star Beach. In zona non ci saranno spiagge attrezzate, almeno non nell’immediato, mentre in futuro si prevede una spiaggia con servizi (nelle more del monitoraggio). 


Si arriva poi a Frigole. Nella marina ci sarà spazio per 3 nuovi stabilimenti (di cui uno nella zona dell’ex lido Poste). Confermati i lidi Pantarei, Granchio Rosso, Esposito, Smeraldo e Molo 12. Due le spiagge che diventeranno attrezzate mentre solo un tratto è al momento “sospeso”. 
Novità anche per San Cataldo, la marina più vicina alla città. Ok agli stabilimenti in funzione – Ponticello, Pachamana, Soleluna, Pevero, Turrisi, York – ma la maggior parte delle concessioni (ben 5 su 6) è legata al monitoraggio triennale.

A San Cataldo il piano prevede 3 nuovi lidi (di cui 2 alle spalle dell’oasi “Li Punzi”, a nord del “Ponticello” e uno tra il canale la darsena e il Pachamama). Sul lungomare in zona Ostello è prevista anche una spiaggia libera con servizi che andrà a bando nella prima fase (sul tratto a due passi dall’ex Hotel Bellavista dove sono in corso i lavori del nuovo residence) e 2 spiagge attrezzate in “stand-by”.

Le strutture e gli ormeggi


Il Piano prevede, per tutte le marine, anche l’apertura di strutture sportive, giochi acquatici e punti di ormeggio. Se gradito ai balneari lo si saprà presto.
Dopo l’approvazione in Consiglio, il piano sarà inviato a Bari. La giunta regionale ha 60 giorni per esprimere il parere di conformità (ovvero stabilire se il piano comunale è conforme con quello regionale). Il testo, infine, tornerà in Consiglio per l’approvazione finale. In vista dei singoli bandi per l’assegnazione delle concessioni.

Ultimo aggiornamento: 15:10 © RIPRODUZIONE RISERVATA