Pesca miracolosa a Otranto: dall'acqua emergono due cernie per un totale di 74 chili

Pesca miracolosa a Otranto: dall'acqua emergono due cernie per un totale di 74 chili
di Valeria BLANCO
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Martedì 24 Maggio 2022, 18:51 - Ultimo aggiornamento: 25 Maggio, 23:08

Pesca miracolosa appena qualche giorno fa nelle acque di Otranto: due enormi cernie, per il peso totale di 74 chili, hanno abboccato all'amo di Edoardo Quarta, pescatore esperto e figlio d'arte: il padre Antonio, "patron" di Quarta Caffè, è stato campione del mondo di traino ad altura nel 1997. Ed Edoardo, a quanto pare, è sulla buona strada per eguagliare i successi del padre.

Con una marcia in più perché le sue esperienze passate in alcuni ristoranti aggiungono alle doti di abile pescatore anche quelle di chef. Le due cernie - la più grande di 47 chili e la più piccola di 27 - sono state pescate una settimana fa e condivise sulla tavola con parenti e amici.

La pesca fortunata

Edoardo è ancora entusiasta per la pesca eccezionale. «Abbiamo utilizzato - racconta - una tecnica di derivazione giapponese, lo slow pitch. Si tratta di una tecnica verticale che nel mondo della pesca è utilizzata moltissimo e che, grazie anche a strumentazioni di ultima generazione montate a bordo, permette di individuare subito il pesce sul fondo. Per prendere queste cernie, insieme al mio maestro Luigi Puretti, di Uggiano, pluricampione di pesca subacquea, abbiamo impiegato circa 15 minuti. E lo scorso anno avevamo già pescato un esemplare che pesava all'incirca come la più grande delle cernie pescate la settimana scorsa».

Dalla barca alla tavola il passo e breve e dalla sua Edoardo ha anche la passione per la cucina. «Sfilettata cruda, con la pasta, alla gallipolina con pan grattato - prosegue, facendoci venire l'acquolina in bocca - ho condiviso la mia pesca miracolosa con gli amici». Un buon motivo per voler entrare nella cerchia delle amicizie di Edoardo. 

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