Bomba alla sede della Parsec, l'azienda del software di riconoscimento facciale

La Parsec di Lecce
La Parsec di Lecce
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Lunedì 27 Aprile 2020, 21:45 - Ultimo aggiornamento: 28 Aprile, 12:10
Una pentola piena di benzina e con attaccate due bomboletta di gas da campeggio ed un innesco creato con un pezzo di zampirone è stata lasciata sul muro di cita della Parsec di Lecce, l'azienda informatica che ha creato il software usato dalla polizia per il riconoscimento facciale delle persone riprese dai filmati delle telecamere di videosorveglianza. In via Del Platano, al 7, nel rione Castromediano, quell'ordigno rudimentale è stato trovato questa mattina dalla dirigenza dell'azienda.

Il forte odore di benzina, persistente, peraltro, ha reso possibile capire da dove provenisse. La sopresa, una brutta sorpresa in effetti, sul muro di cinta.

C'è stato un tentativo di innescare quell'ordigno poiché lo zampirone è stato bruciato ed ha creato un piccolo alone sul muro. Tuttavia gli artificieri della Questura hanno ritenuto che non sarebbe potuto mai esplodere poichè le caratteristiche costruttive non sono quelle di un ordigno. Una fiammata sì, ma un'esplosione no.

Indagano i poliziotti della Squadra mobile anche per capire se si sia trattato di un atto intimidatorio o di una ritorsione verso questa azienda che grazie alla sua tecnologia informatica ha consentito di risolvere già diversi casi.

Sono state acquisite i filmati dell'impianto di videosorveglianza. Le ricerche si concentreranno nel fine settimana poichè l'azienda ha chiuso i battenti venerdì sera. E se nei filmati comparirà qualche volto, sarà sottoposto al programma di riconoscimento della stessa Parsec.
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