Parco Gondar, si riparte. E dopo quattro anni di stop tornano i grandi concerti a Gallipoli

Parco Gondar, si riparte. E dopo quattro anni di stop tornano i grandi concerti a Gallipoli
di Rita DE BERNART
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Martedì 8 Febbraio 2022, 22:41 - Ultimo aggiornamento: 9 Febbraio, 14:14

Dal trionfo di Sanremo all’estate gallipolina. In un appuntamento già sold out. L’annuncio della data pugliese del tour di Blanco, che si esibirà a Gallipoli il prossimo 4 agosto al Parco Gondar, apre nuovi scenari per la stagione turistica. L’annuncio porta con sé due diversi risvolti. Da un lato l’aspetto mediatico e promozionale per la città, scelta dal neo vincitore del Festival come unica tappa pugliese; dall’altro è di fatto la conferma, attesa da tempo dalla comunità locale, della riapertura ufficiale dell’area concerti dopo il sequestro del 2017 (ma quell'anno il tribunale concesse lo svolgimento dei live già programmati).

La riapertura dell'area concerti


“Bentornato Parco Gondar” è il saluto più utilizzato sui social nelle scorse ore: migliaia i messaggi di auguri da parte dei fan, giovani e meno giovani del Gondar. Un regno della musica ma anche un luogo, da sempre, aperto all’arte e alla cultura, alle associazioni, alle scuole, alle palestre e a chiunque abbia voluto utilizzare gli ampi spazi all’aperto per organizzare eventi e manifestazioni, mercatini ma anche saggi di fine anno e competizioni di vario genere. A gioire e dare il bentornato, augurando buon lavoro, sulla pagina ufficiale del parco e su quelle di gruppi Facebook o su profili privati sono stati comuni cittadini, imprenditori, insegnanti e operatori sportivi e culturali che negli anni passati hanno collaborato con i titolari della struttura per l’organizzazione di grandi e piccoli eventi.

Quello della cittadina jonica sarà tra i dodici appuntamenti estivi del tour di Blanco, vincitore insieme a Mahmood della 72esima edizione del Festival di Sanremo. Già a dicembre l’artista aveva annunciato le date primaverili, e lunedì, all’indomani dal plebiscito sanremese con il brano “Brividi”, presentato in coppia con Mahmood, ha ufficializzato le date estive, fra cui Gallipoli appunto, scatenando una vera e propria corsa al biglietto. Ieri alle 14 l’apertura delle vendite sulle piattaforme di vendite online e, nel giro di qualche ora, il tutto esaurito anche per l’evento salentino.

Un ritorno in grande stile insomma, dopo la lunga pausa, che annuncia una stagione di eventi, concerti e manifestazioni culturali e sportive che faranno da traino all’intero territorio e alla destinazione turistica Gallipoli.

Blanco, le nuove date del tour sold out in poche ore: in agosto sarà al Gondar (che riapre i battenti)

Il calendario in via di definizione

L’apertura era nell’aria: lo scorso dicembre era stato annunciato il concerto degli “Psicologi” per il 20 agosto. «È passato un po’ di tempo dall’ultimo artista annunciato - si leggeva nel post pubblicato sui social. - Stiamo per tornate e presto vi sveleremo altri eventi che stiamo preparando per voi». Nelle prossime settimane dovrebbero arrivare altri nomi. Secondo quanto annunciato il calendario, in via di definizione, vedrà coinvolti, oltre alla musica, anche il teatro, lo sport e manifestazioni di carattere sociale. Una macchina che si rimette in moto insomma e che, in qualche modo, segnerà la ripresa, a livello locale, di un settore segnato da due anni di difficoltà, con il ritorno al lavoro per l’ intero indotto sia culturale che turistico.

Il sindaco Minerva


«Siamo contenti – dice il sindaco Stefano Minerva – che nel pieno rispetto delle regole si possa tornare a fare cultura musicale e siamo contenti che si possa fare a Gallipoli con grandi e piccoli eventi. Le attività che portano i grandi artisti sono fondamentali per la comunità e per tutto il circondario. I grandi eventi, quelli ben organizzati, attirano numerose persone, svolgerli in sicurezza significa offrire un’attrazione in più ad un territorio che ha già una attrattività importante. Tutto l’indotto turistico è rafforzato da questi eventi». Fondamentale dunque il sostegno delle infrastrutture e una organizzazione dei servizi per l’accoglienza. «È importante – continua – sostenere queste attività mettendole in condizione di svolgere il proprio lavoro secondo la legge. Ed è molto bello anche che questi spazi possano essere utilizzati da associazioni e dalle scuole. È fondamentale infatti costruire una interazione tra gli spazi privati e le esigenze del pubblico per offrire ai ragazzi attività culturali ed esperienze diversificate». Gallipoli dunque, già negli anni passati meta tra le più cliccate e ambite dai giovani under 30, si prepara. «Lavoreremo come sempre - conclude il sindaco - insieme a tutte le forze dell’ordine e alla questura e alla prefettura che da sempre ci sostengono nell’organizzazione dei grandi eventi, per accogliere i turisti in sicurezza».

Gli artisti

Negli anni il Parco Gondar è diventato un caso quasi unico nel panorama della musica italiana, con artisti provenienti da generi completamente diversi che lo hanno omaggiato all’interno delle loro canzoni; tra questi Mannarino, Carl Brave x Franco 126, Coez, e ultimi in ordine di tempo i Moeaike con un intero album intitolato Parco Gondar.

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