Le ultime foto su Instagram di Daniele ed Eleonora: «Qui vivremo insieme». Accoltellati a morte dopo 4 minuti. Oggi i funerali: lei vestita da sposa

Sabato 26 Settembre 2020 di Erasmo MARINAZZO

L'assassino armato di coltello da sub era appostato lì davanti al condominio dove vivevano Daniele ed Eleonora quando la ragazza ha postato su Instagram la storia della prima serata trascorsa nel loro appartamento. Quattro minuti dopo la pubblicazione, erano le 20.53 di lunedì sera, sono arrivate le prime chiamate al 112 ed al 113 con le voci concitate dei residenti della palazzina di via Montello, al 2, che indicavano Daniele De Santis ed Eleonora Manta uccisi a colpi di coltellate da un uomo con felpa nera e cappuccio, guanti, zainetto giallo e pantalone anche esso nero.

E dunque la consulenza depositata in Procura dall'ingegnere Silverio Greco e le indagini che stanno conducendo i carabinieri del Nucleo investigativo e della Compagnia di Lecce, hanno fornito un dato importante: chi ha ucciso e devastato i corpi di quei ragazzi, 33 anni lui, arbitro di calcio, 30 lei, funzionaria della sede di Brindisi dell'Inps, conosceva i loro programmi di vita più recenti. L'istinto criminale violento non è stato innescato dalla costatazione che la coppia fosse andata a convivere definitivamente nella casa dove Daniele era cresciuto con i genitori. Il piano è stato preparato ore prima, quasi certamente giorni prima. Con una accuratezza da professionista del mestiere. Come se l'assassino conoscesse le tecniche di investigazione e le avesse quindi applicate anche per eludere i controlli e garantirsi la fuga.

È ormai evidente, in altre parole, che quell'uomo che sembra non avere trascurato alcun dettaglio, anche per fare perdere le tracce durante la fuga, fosse al corrente che Eleonora e Daniele si erano trasferiti in quell'appartamento proprio nella giornata di lunedì scorso. Fino a domenica erano stati nella casa al mare, avendo cura di raggiungere spesso Lecce per occuparsi dei lavori di ristrutturazione e per provvedere agli arredi. Il 21 settembre sarebbe stato il giorno della svolta nella loro vita: ecco perché Daniele aveva comprato i pasticcini, Eleonora aveva preparato una pizza per poi fotografarla e mandare l'immagine alla madre di Daniele. Ed ecco perché i contenuti di quella serata della loro nuova vita li aveva condensati nella storia pubblicata su Instagram. Fra questi anche l'immagine della parete con il quadro regalato dalla mamma di Daniele.

Quella storia è stata vista dagli amici di Eleonora su Instagram e se in un primo momento è stata presa in considerazione la possibilità che potesse essere stata il motivo scatenante della furia omicida, i dati raccolti ed incrociati dagli inquirenti raccontano un'altra storia.

La storia di un uomo che avrà seguito da vicino i programmi di questa giovane coppia. E che oltre ad avere tracciato un percorso per evitare le telecamere degli impianti di videosorveglianza (come indicato nei bigliettini intrisi di sangue persi nello spiazzo del condominio) sia avvicinandosi che allontanandosi da via Montello, li ha pedinati. Si è appostato davanti a quella casa, ha studiato i loro spostamenti per arrivare ad avere la certezza di trovarli in casa.

Possibile che non abbia lasciato tracce della premeditazione del duplice omicidio? Ha perso i bigliettini, è stato visto da alcuni testimoni ed è stato ripreso durante l'arrivo e durante la fuga (in alto, nel grafico, la sagoma che potrebbe corrispondere all'assassino in una foto pubblicata dalla Gazzetta del Mezzogiorno). Nessuno fra gli inquirenti si sbilancia in previsioni, ma la sensazione è che il cerchio si stia stringendo. Che sia solo questione di tempo.

Oggi, intanto, sono previsti i funerali della giovane coppia. Non una cerimonia unica, come avrebbero voluto le famiglie, ma due funerali separati. Il timore degli assembramenti in epoca di covid ha suggerito di predisporre due diverse cerimonie.
L'addio a Daniele si terrà oggi a mezzogiorno al Duomo, con la messa celebrata dal vescovo, monsignor Michele Seccia. Potranno entrare in chiesa 200 persone tra parenti e amici più cari. Tutti gli altri si prevede un grande afflusso - potranno assistere rimanendo distanziati all'esterno del Duomo. Daniele - stella nascente e fiore all'occhiello dell'associazione arbitri leccese - indosserà il completo blu da arbitro che aveva ricevuto durante l'ultimo raduno nazionale a Sportilia. Anche per lui un futuro E ci saranno tutti a dirgli addio: dal presidente Aia Lecce, Paolo Prato, fino ai piccoli aspiranti arbitri a cui Daniele, in qualità di membro del Consiglio direttivo, faceva formazione. Indosseranno delle magliette tutte uguali, con un messaggio di addio all'amico perso per sempre.

L'addio ad Eleonora si terrà si terrà alle 16 in piazza San Paolo a Seclì, dove la ragazza è cresciuta e e sarà celebrata dal parroco don Antonio Bruno, insieme con gli altri due sacerdoti di Seclì, don Toni Drazza e don Antonio Musca. Il sindaco, Antonio Casarano, ha proclamato il lutto cittadino: saracinesche abbassate, dunque, in segno di rispetto e di partecipazione all'enorme dolore che ha colpito non solo i familiari, ma un paese intero.
 

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