Olimpiadi di Tokyo, con la squadra olimpica un cappellano del Salento: ecco chi è

Domenica 11 Luglio 2021 di Pino GRECO

Un altro pezzo di Salento volerà a Tokyo in occasione delle Olimpiadi. Ma non si tratta di un atleta: don Gionatan De Marco, direttore dell'Ufficio nazionale della Cei per la Pastorale del Tempo Libero, Turismo e Sport sarà il cappellano della Squadra Olimpica italiana che parteciperà ai Giochi olimpici Tokyo 2020, che si svolgeranno dal 23 luglio all'8 agosto prossimi, dove l'Italia sarà presente in 36 discipline differenti, con 384 atleti,  (198 uomini e 186 donne). Don De Marco è stato già cappellano della squadra olimpica italiana ai Giochi Olimpici Invernali del 2018, che si sono svolti a Pyeong Chang, in Corea del Sud, dal 9 al 25 febbraio 2018 .

 

Il ritratto

 

Originario di Tricase, 39 anni, don De Marco sarà al seguito della delegazione olimpica dell'Italia, uno dei pochi Paesi ad aver scelto che vi fosse, in questa esperienza, anche un religioso. Autore di diversi libri e articoli, il prelato è laureato in Teologia con una specializzazione in Pastorale giovanile e Catechetica e, dal 2005 al 2007, è stato segretario personale del vescovo di Ugento Vito De Grisantis. Già Parroco di Miggiano fino al dicembre 2017, è tra i membri fondatori del Parco Culturale Ecclesiale “Terre del Capo di Leuca – De Finibus Terrae”. Nel 2016 è stato ideatore di #cartadileuca, un laboratorio permanente, interculturale e interreligioso, che ogni anno si svolge nel mezzo dell'estate nel Salento, un campo di volontariato e un cammino condiviso, che si conclude tra il 13 e il 14 agosto con la Marcia notturna “Verso un'Alba di Pace”, dalla tomba di don Tonino Bello ad Alessano alla Basilica Santuario di Santa Maria di Leuca, cuore del Mediterraneo. Per la sesta edizione, in svolgimento il prossimo agosto, “Carta di Leuca 2021” avrà come tema: “Mediterraneo e pandemia: curare gli sguardi per un nuovo respiro di pace”.

Ultimo aggiornamento: 20:17 © RIPRODUZIONE RISERVATA