Tutti insieme a Surano: sit-in per la 275. «Oggi parliamo tutti con un'unica voce: vogliamo la strada»

Tutti insieme a Surano: sit-in per la 275. «Oggi parliamo tutti con un'unica voce: vogliamo la strada»
di Donato NUZZACI
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Sabato 3 Dicembre 2022, 07:14 - Ultimo aggiornamento: 4 Dicembre, 20:24

«Noi così la strada 275 Maglie-Leuca non la vogliamo più». Associazioni, cittadini, politici, mondo dell'imprenditoria. C'erano proprio tutti nel pomeriggio di oggi (3 dicembre) a Surano per l'appuntamento organizzato da Nuovo Quotidiano di Puglia. L'obiettivo comune è quello dell'ammodernamento atteso da quasi 30 anni e la messa in sicurezza della strada del primo lotto (Maglie-Tricase) della Statale 275.

L'incontro

Un momento di incontro tra quanti, dal 12 novembre scorso in poi (cioè da quando Quotidiano ha intrapreso questa battaglia), hanno abbracciato e sostenuto ogni giorno l'appello per l'ammodernamento atteso da quasi 30 anni e la messa in sicurezza della strada del primo lotto (Maglie-Tricase) suddiviso in tre stralci, lungo un tracciato di 23,3 km.

I cittadini

In prima linea ci saranno loro, i cittadini, che in queste 4 settimane di campagna hanno fatto arrivare i loro messaggi di adesione alla campagna. Ma non mancherà la politica salentina, a partire dai sindaci del Sud Salento che da anni chiedono la messa in sicurezza della strada, che vuole dire meno morti, ma anche la fine dell'isolamento forzato del Sud Salento. Ci sarà la Provincia del presidente Stefano Minerva, ci saranno consiglieri e assessori regionali e deputati salentini. Ma hanno dato la loro adesione anche i sindacati, le imprese, la scuola, i parroci e le associazioni.

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«Speriamo che questa volta si riesca ad arrivare ad una soluzione - dichiara il presidente della Pro Loco di Santa Maria di Leuca, Vincenzo Corina - Ci vuole un ufficio di controllo fatto dall’associazioni locali che controllino settimana dopo settimana lo status dei lavori perché non vorrei che dopo questa manifestazione ritorni il silenzio di questi lunghi 30 anni». «Quello della nuova 275 deve essere un impegno prioritario da parte del Governo, Regione e tutti gli enti», tuonano dall'associazione Camminatori salentini. «La strada fino alla Cosimina di Tricase, va benissimo - spiega don Lucio Ciardo, direttore della Caritas diocesana -, poi bisogna comprendere bene (ce lo diranno i tecnici), come non impattare sul tutto sul territorio. Bisogna stare molto attenti alla viabilità e alla sicurezza. Grazie per questo impegno di metterci tutti insieme e di condividere questa parte di Salento che spesso è periferia. L’impegno per una nuova strada, più sicura ed affidabile è fondamentale anche per le tante aziende presenti sul territorio». 

 

Il mondo imprenditoriale

C’era la Camera di commercio, le associazioni di categoria degli industriali, dei costruttori, del mondo agricolo, come la Coldiretti. «Giornata importante. Grazie a Quotidiano siamo oggi tutti qui insieme per dire che vogliamo una 275 adeguata, più moderna e sicura. Registriamo una partecipazione qualificata, fatta di imprese ma anche di deputati, senatori, consiglieri regionali e soprattutto sindaci. Finalmente - ha dichiarato il presidente della Camera di commercio di Lecce, Mario Vadrucci - credo che si parli ad una sola voce per il raddoppio della Statale 275 Maglie-Leuca che, oramai, non è più differibile». «Questa giornata - ha affermato il presidente reggente di Confindustria Lecce, Nicola Delle Donne - rappresenta un momento in cui il territorio tutto si unisce per portare un’istanza alla politica, qui presente, affinché questa infrastruttura, la "275", trovi finalmente compimento. DI manifestazioni ne ho fatte tante, ma ad esser sincero è la prima volta che partecipo a una manifestazione di tale portata, in cui imprenditoria e politica convergono su un unico obiettivo. È un segnale straordinario. Di tutta questa esperienza, forse - ha detto l’imprenditore - questo rappresenta il momento più esaltante e dovremmo farne tesoro, perché se continuassimo a muoverci in questo modo l’intero territorio salentino, quindi tutto il Sud della Puglia, ne trarrebbe beneficio». Messaggio condiviso dal presidente dei costruttori di Ance Lecce, Valentino Nicolì: «Oggi - ha affermato - stiamo dando grande dimostrazione di una testimonianza forte e chiara della capacità di un territorio di rivendicare l’attenzione che gli è dovuta in termini infrastrutturali. La "275" non può più aspettare». 

Le adesioni

Sono state tante le adesioni giunte in redazione, tra le quali si registrano quelle degli assessori regionali Alessandro Delli Noci e Rocco Palese, del consigliere regionale Paolo Pagliaro, del deputato di Forza Italia Andrea Caroppo, del deputato di Fratelli d'Italia Erio Congedo, del deputato del Pd Claudio Stefanazzi, del vicepresidente del Consiglio regionale Cristian Casili (M5s), del deputato pentastellato Leonardo Donno, di Biagio Ciardo (Coordinamento delle associazioni e comitati Pro 275), di Mario Vadrucci (presidente della Camera di Commercio di Lecce) e dei vertici delle associazioni degli industriali (il presidente reggente Nicola Delle Donne e il presidente di Ance Valentino Nicolì).
Poi il lungo elenco dei sindaci: Ernesto Toma (Maglie), Antonio De Donno (Tricase), Silvano Macculi (Botrugno), Vincenzo Vadrucci (Nociglia), Salvatore Puce (Surano), Giuseppe Maglie (Montesano Salentino), Mario Pendinelli (Scorrano), Antonio Lorenzo Donno (Muro Leccese), Salvatore Musarò (Andrano), Michele Sperti (Miggiano), Gabriele Abaterusso (Patù), Osvaldo Stendardo (Alessano), Anna Laura Remigi (Specchia), Alfredo Fina (Campi Salentina).
«Mi spiace non poter essere presente - fa sapere Antonio Maniglio -, anche perché su quella strada, percorsa tantissime volte per oltre 30 anni ho scritto decine di note, interrogazioni e organizzato anche qualche volantinaggio stradale. Ma con il cuore sarò lì, insieme alla grande comunità di Quotidiano e al Salento che non si arrende».


Sono diversi pure i dirigenti scolastici degli istituti comprensivi e delle scuole superiori e i sacerdoti della Diocesi di Ugento-Leuca che hanno aderito all'appello di Quotidiano, tra i quali il direttore della Caritas diocesana, di Ugento-S.M. di Leuca Don Lucio Ciardo. Sostegno anche dalle testate giornalistiche Volantino di Tricase, Il Gallo, Tricase news e la Voce di Corsano («Tutta la redazione non può che aderire convintamente alla vostra battaglia, nonché alla mobilitazione che si terrà a Surano», dice il direttore Biagio Caracciolo).

I sindacati


Adesione alla campagna anche dalle segreterie dei sindacati provinciali. Mauro Fioretti, coordinatore generale della Uil Lecce, spiega che «da tempo come sindacato abbiamo espresso la nostra volontà affinché si completasse l'opera della 275 Maglie-Leuca che nel tempo ha avuto ritardi legati alla burocrazia. Riteniamo che sia fondamentale come arteria non soltanto per un problema di sicurezza stradale ma anche di qualità di vita delle persone che non possono impiegare tutto quel tempo per spostarsi, pensiamo alle persone che risiedono a Maglie e nel Sud Salento. Fondamentale - per Fioretti - è il ruolo che l'arteria potrebbe offrire da un punto di vista economico e produttivo, pensiamo al discorso del turismo ma anche a quello legato alla logistica rispetto alle produzioni industriali, oltre tutto realizzando un'arteria che abbia una viabilità più veloce, questo consentirebbe di unire quella parte del Salento che oggettivamente è ancora più isolata dal resto della provincia di Lecce anche con l'aeroporto e il porto di Brindisi».
Per Donato Congedo, segretario territoriale Cisl Lecce, «il progetto di ammodernamento della 275 rappresenta un tassello dell'intero sistema infrastrutturale integrato, in grado di rilanciare l'economia dei paesi del Salento e, più in generale, della regione Puglia e del Mezzogiorno d'Italia. Il tutto mentre in questi mesi sta montando la protesta di tanti giovani studenti del territorio del Sud Salento che denunciano lo stato della mobilità sul territorio. Una situazione che colpisce perfino il loro diritto allo studio, inteso come scelta di istituti scolastici con un indirizzo in linea con le loro aspettative di formazione nell'interesse dello sviluppo non solo personale ma anche dell'intera comunità. Pertanto - continua Congedo - rivolgiamo un accorato appello al neo-ministro Raffaele Fitto, al quale è stata assegnata, di recente, anche la delega per il Sud, affinché si adoperi per rimuovere, da subito, gli ennesimi ostacoli che impediscono la realizzazione dell'opera».
La Cgil Lecce fa sapere che quest'oggi «all'interno del congresso provinciale della Fillea-Cgil si parlerà della 275 e del progetto». Ad intervenire sarà la segretaria generale della categoria, Simona Cancelli.

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