Obike abbandonate, prenderle non è reato: ecco perché

Obike abbandonate, prenderle non è reato: ecco perché
LECCE - Non è certo la prima OBike abbandonata e "adottata" in città. Ma questa volta la foto fa emergere il paradosso dietro il fallimento del servizio di byke sharing cittadino. Un utente ha infatti fotografato e postato questa mattina la bicicletta del servizio di byke sharing presente a Lecce fino a un anno fa e cioè fino a quando la società madre che lo gestiva in varie città chiuse i battenti.
La bici pubblica, assicurata a un palo con tanto di catena e catenaccio, non è però possibile da reclamare. Ma com'è possibile? Si chiede l'utente. La risposta è arrivata sullo stesso social da un avvocato che per la stessa bici cletta aveva avvisato anche i vigili. A quanto pare, adottare le Obike abbandonate non è reato, in quanto l'azienda avrebbe rinunciato al recupero e per chi le trova si tratta di "appropriazione di res derelicta". Le bici quindi, in barba alla collettività, sono finite in mano ai privati che le hanno trovate incustodite.
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Martedì 18 Giugno 2019 - Ultimo aggiornamento: 19-06-2019 08:19