Obike abbandonate, prenderle non è reato: ecco perché

Martedì 18 Giugno 2019
LECCE - Non è certo la prima OBike abbandonata e "adottata" in città. Ma questa volta la foto fa emergere il paradosso dietro il fallimento del servizio di byke sharing cittadino. Un utente ha infatti fotografato e postato questa mattina la bicicletta del servizio di byke sharing presente a Lecce fino a un anno fa e cioè fino a quando la società madre che lo gestiva in varie città chiuse i battenti.
La bici pubblica, assicurata a un palo con tanto di catena e catenaccio, non è però possibile da reclamare. Ma com'è possibile? Si chiede l'utente. La risposta è arrivata sullo stesso social da un avvocato che per la stessa bici cletta aveva avvisato anche i vigili. A quanto pare, adottare le Obike abbandonate non è reato, in quanto l'azienda avrebbe rinunciato al recupero e per chi le trova si tratta di "appropriazione di res derelicta". Le bici quindi, in barba alla collettività, sono finite in mano ai privati che le hanno trovate incustodite. Ultimo aggiornamento: 19 Giugno, 08:19 © RIPRODUZIONE RISERVATA