Novoli in lutto, se ne va Fiorino: una vita in trattoria a mescere l'introvabile moscato

Venerdì 8 Gennaio 2021 di Francesco DE PASCALIS

Novoli ha dato l'estremo saluto a Fiorino De Tommasi, custode e gestore dell'ultima osteria di Novoli, conosciuta ed apprezzata in tutta la Puglia per le sue prelibatezze di carne e per i frutti di mare che ogni giorno, fino a qualche tempo fa, aveva cura di ritirare direttamente da Taranto e Gallipoli.

Un altro pezzo dell'ormai ristretta comunità nord salentina, che dimora con la sua attività e la sua amata famiglia nel cuore del paese a due passi del Municipio di Piazza Aldo Moro e martiri di Via Fani, è scomparso all'alba di giovedì. Fiorino De Tommasi (per tutti “Fiorino delle cozze”) aveva 84 anni e la sua storia parla da sola. Amato e conosciuto da tutti in paese ed in città, dopo l’attività, svolta prima nell’osteria tipica di via Moline o poi, fino a qualche anno fa all'inizio di Via Sant'Antonio. Con lui se ne vanno odori e sapori tipici: una tradizione unica che aveva al centro la ristorazione genuina, quella salentina verace, delle conserve alimentari, dei mitili da gustare anche e soprattutto crudi, dei "muijatieddri" involtini d’interiora di agnello, del moscato novolese spesso introvabile per la sua bontà.

Tutto, tavoli compresi, avvolti dai gradevoli fumi dell’immancabile, e storica, brace che diffondeva i suoi profumi per le vie del centro. Non c'è che dire, per tutti “Da Fiorino ai frutti di mare” era un'istituzione, basti pensare a quanti personaggi, di ogni genere e ceto sociale, si sono accordati consumando pasti nei suoi locali. I funerali si sono svolti ieri mattina  nella Chiesa Matrice intitolata Sant'Andrea Apostolo
 

Ultimo aggiornamento: 17:17 © RIPRODUZIONE RISERVATA