Fuochi e danze senza pubblico: la Focara sfida il Covid e brucia ancora

Lunedì 17 Gennaio 2022 di Francesco DE PASCALIS

Brucia a Novoli la Fòcara edizione 2022 in onore di Sant'Antonio Abate. Novoli che arde di devozione, tradizione e passione illuminando la notte dell'inverno salentino. Come avviene dalla notte dei tempi l'antico rito è compiuto, seppur senza pubblico, per il secondo anno consecutivo a causa delle restrizioni dettate per contenere la risalita dei contagi. La grande piazza Tito Schipa è una sorta di zona rossa blindata e controllata dalle forze dell'ordine e della protezione civile e con soli 250 spettatori ed addetti ai lavori, come previsto dall'ordinanza emessa dal sindaco Marco de Luca, ha fatto da cornice allo spettacolo dell'accensione della grande pira eretta dai volontari del Comitato Festa.

Pira "imbiancata" in onore dei medici e dei sanitari 

Sono da poco passate le 20.30 quando parte lo spettacolo. Ad aprirlo sotto la Focara imbiancata in onore dei medici e dei sanitari impegnati nella lotta al Covid-19, sono stati i canti del polifonico Coro a Coro, guidato da Rachele Andrioli. È stata lei a dirigere 30 donne che hanno eseguito alcuni brani provenienti da diverse tradizioni. Da Nia Nia ninna nanna grika, a Isgryolla e mesechinka canto bulgaro, a Shosholoza, inno di liberazione in lingua zulu, portato alla notorietà da Nelson Mandela. Poi la performance per terra e per cielo della compagnia Eleina D, con le coreografie di Vito Cassano che ha guidato un team di acrobati e danzatori. Movimenti che hanno rievocato la fiamma ed il lapillo di fuoco, attraverso corpi sospesi a 20 metri di altezza, con bandiere che fluttuando nell'aria componeva lingue di fuoco. Acrobati e musicisti hanno danzato percorrendo un viaggio scandito dalle sonorità curate da Michele Marzella, Francesco Navach e Gianfranco Fuso, che hanno mescolato l'elettronica ai ritmi della tradizione.

Fontane danzanti e fuochi d'artificio per il rito che si rinnova

Allo spettacolo hanno partecipato anche gli allievi novolesi del centro di danza Il sogno di Bianca Milli ed alcuni componenti della compagnia C'era una volta di Dalila Arnesano entrati a far parte dell'esibizione di Coro a Coro. A seguire l'aspetto tradizionale, anch'esso suggestivo, dell'accensione della Fòcara, con le fontane danzanti di Cazacu's che faranno da sfondo al momento catartico dell'accensione, innescata dai fuochi piro-musicali della pirotecnica Padovano in collaborazione con Multimedia Show di Canosa di Puglia.
Ad accompagnare il sindaco di Novoli, Marco De Luca, nel rito di accensione della Fòcara, sono stati i sanitari Maria Rosaria Rizzo, Daria Mocellin, Giovanni Pulito e Raffaella Arnesano, del Comitato Festa. Dopo è calato il silenzio sulla grande piazza Tito Schipa, dominata dalla luce e dal calore di sua maestà la Focara di Sant'Antonio Abate, simbolo di amore e devozione e legame di speranza, pace ed amore.
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Ultimo aggiornamento: 09:44 © RIPRODUZIONE RISERVATA