Movida, arriva la stretta per l’estate: regole in città e al mare

L'incontro in Prefettura a Lecce ha segnato il primo atto per la stesura di un'ordinanza uniforme per il Salento

Movida nel centro storico di Lecce
Movida nel centro storico di Lecce
di Andrea TAFURO
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Venerdì 24 Maggio 2024, 05:00

«In Prefettura abbiamo fatto il punto della situazione con l’impegno collettivo di procedere con una linea comune nelle marine e nei centri dove c’è una movida sostenuta». Il consigliere provinciale e sindaco di Martano, Fabio Tarantino, si è fatto portavoce dei colleghi amministratori nel tavolo sull’ordine e la sicurezza convocato ieri mattina nella sala degli specchi di via XXV luglio a Lecce. «La Provincia e la prefettura - ha aggiunto Tarantino - saranno al coordinamento di questa fase con l’obiettivo di realizzare in tempi utili un’ordinanza uniforme su tutto il territorio. Non vogliamo più le differenze di regole, che in passato hanno indotto a fughe da una costa all’altra del Salento. E ritengo anche sia sbagliata una chiusura totale dei locali dopo un certo orario: valutiamo quindi un lento rilascio della movida, con paletti graduali, che tengano conto delle esigenze dei turisti, delle attività e dei residenti».
Gestione e sicurezza della movida salentina che sarà garantita dalle forze dell’ordine, che nel corso del tavolo tecnico hanno garantito un’attività interforze mirata, che potrà coinvolgere anche gli agenti di polizia locale dei singoli comuni. «Altro tema sarà il contrasto delle feste private che vanno a ledere gli interessi di chi svolge l’attività economica correttamente - ha precisato Tarantino - ed ancora la tutela ambientale con il contrasto agli incendi e la questione parcheggi da garantire. La discussione si è aperta e stiamo lavorando per prepararci al meglio all’avvio della stagione estiva».

La posizione dei balneari

Discussione che ha soddisfatto, Mauro Della Valle,(presidente di Confimprese demaniali Italia) pronto a fare la sua parte nell’organizzazione della moviada. «Per un’estate sicura saremo come sempre affianco ed a supporto delle forze di polizia al fine dare ai turisti il massimo della percezione di una vacanza serena. Siamo però preoccupati - ha sottolineato Della Valle - per i possibili disagi agli ospiti circa la mancanza di adeguate aree sosta per le spiagge. Abbiamo convocato assemblea generale con gli associati per riferire i contenuti della riunione in Prefettura, e di certo comunicherò di non organizzare intrattenimenti danzanti dopo le ore 21, lasciando quest’attività alle discoteche deputate a tale scopo».
Divertimento estivo che coinvolge inevitabilmente l’aspetto sanitario curato dall’Asl Lecce, a lavoro per garantire postazioni estive di pronto soccorso, a supporto degli ospedali.

L'impegno dei sanitari

All’incontro in prefettura, hanno preso parte il direttore generale dell’azienda, Stefano Rossi e il dottore Nicola D’Angelo, dirigente della centrale del 118. «Il nostro territorio, meta di migliaia di turisti provenienti da ogni parte del mondo, - ha dichiarato Rossi - necessita nella stagione estiva, di un’attenzione maggiore e più articolata.

Il nostro sistema sanitario nazionale, e quello di competenza della nostra Asl non ne è escluso, attraversa un momento complesso, con una difficoltà a reperire medici, in particolare gli specialisti dell’emergenza urgenza. Basterebbe questa ragione per richiamare cittadini e cittadini, più o meno giovani, turisti e non, a un grande senso civico e di responsabilità. Comportamenti non virtuosi, come abuso di alcool, guida in stato di ebrezza, uso di stupefacenti e altre pratiche nocive per la propria salute e rischiose per la propria incolumità e per quella di chi ci circonda, mettono a dura prova il nostro Servizio di Emergenza Urgenza. Perché, lo dico per rendere l’idea, un medico impegnato nel trattamento di un coma etilico in discoteca o in spiaggia può togliere tempo e soccorso a una persona in fin di vita che non ha scelto di stare male e di rischiare la vita. Per questo mi auguro che tutti gli attori coinvolti, tutte le istituzioni, dalle scuole, in queste ultime settimane prima della chiusura, alle famiglie e a tutti coloro che hanno la possibilità di relazionarsi con ragazzi e ragazze - ha concluso Rossi - facciano la propria piccola ma preziosa parte per un’estate vissuta nel divertimento sano e consapevole».

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