Morì precipitando dal lucernario a scuola: assolta la dirigente

Morì precipitando dal lucernario a scuola: assolta la dirigente
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Sabato 27 Marzo 2021, 08:25 - Ultimo aggiornamento: 28 Marzo, 11:09

È arrivata stanotte la sentenza d'appello per la preside Giovanna Caretto, 60enne di Surbo, la dirigente scolastica del Liceo scientifico De Giorgi di Lecce condannata in primo grado ad 8 mesi per la morte dello studente Andrea De Gabriele, precipitato nel vuoto l'8 gennaio 2014 durante l'ora di educazione fisica. Il diciassettenne caddè mentre tentata di recuperare una giacca caduta oltre il muretto divisorio. 

Per quell'incidente la preside era stata condannata in primo grado, per avere adibito uno spazio inidoneo ad uso sportivo. Ma i giudici ieri hanno accolto l’istanza avanzata dal sostituto procuratore generale Salvatore Cosentino che aveva chiesto l’assoluzione della dirigente per “inesigibilità" di diversa condotta rispetto a quella attuata. 

MORTE SENZA COLPEVOLI

Le motivazioni della sentenza si conosceranno entro il termine di 90 giorni. La tragedia intanto resta senza un colpevole, almeno per il momento: per quell'incidente mortale, avvenuto all'interno del liceo scientico De Giorgi di Lecce nel 2014, nelle scorse settimane è stato assolto in primo grado anche il docente di educazione fisica presente al momento dell'incidente, Giuseppe Casilli, 67 anni di Cavallino, difeso dall’avvocato Luigi Covella. Casilli era accusato di non aver vigilato sugli alunni durante l’ora di lezione.

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