Metallo si dimette da sindaco: «Correrò alle regionali»

Giovedì 23 Gennaio 2020 di Attilio PALMA
Il sindaco di Racale, Donato Metallo, rassegna le dimissioni e si candida alle Regionali aprendo la corsa nel Pd. La sua candidatura a sostegno di Michele Emiliano alle prossime elezioni gli ha imposto, per ragioni di incompatibilità, una scelta obbligata. Lascia Palazzo di Città due anni prima della scadenza del mandato-bis e, di fatto, parte la competizione interna ai Dem a caccia di un posto in Consiglio regionale.
Metallo si getta nell’agone politico di una competizione elettorale difficile come quella delle Regionali e in un’area Dem già piuttosto affollata per lui che nel passato, nella sua area di riferimento, è stato un tassello importante nei consensi di Loredana Capone assessore uscente e già pronta a ricandidari. Se la vedrà - se sarà candidato nel Pd - con la Capone, ma anche con Sergio Blasi alla ricerca di un’altra riconferma e con il segretario provinciale Ippazio Morciano. 

La Puglia test nazionale per il Pd e i renziani: i tre possibili scenari

Metallo, rieletto nel giugno 2017 dopo il primo mandato partito nel 2012, ha ufficializzato la scelta dalla propria pagina Facebook: «Scelta sofferta ma meditata, approfondita; scelta dettata da motivazioni personali e percorsi di vita». Parole accorate, com’è nel suo stile. Prima di aggiungere: «Mentre scrivo queste parole, come una pellicola cinematografica, scorrono otto anni di vita. E sono stati sorrisi, abbracci, mille successi e traguardi; anche momenti più duri, sofferti. Ma ne è valsa la pena, in ogni singolo istante».

Metallo resterà in sella ancora per 20 giorni quando le dimissioni diverranno irrevocabili e sarà nominato un commissario che traghetterà il Comune fino alle prossime elezioni comunali che si terranno in concomitanza con le Regionali. 
  © RIPRODUZIONE RISERVATA