Lutto nel mondo dell'imprenditoria: morto Roberto Corigliano

Lutto nel mondo dell'imprenditoria: morto Roberto Corigliano
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Lunedì 23 Ottobre 2017, 12:26 - Ultimo aggiornamento: 22:02
LECCE - Si è spento a tarda notte Roberto Corigliano, già Presidente di Confcommercio oltre che titolare storico della stazione di servizio Q8 in Via Merine e di altre due stazioni di servizio.
L’imprenditore, che aveva 69 anni, era molto conosciuto: oltre ai numerosi successi, la vita professionale di Corigliano fu segnata dagli inizi dei 2000 da una lunga vicenda giudiziaria che nel 2004 lo vide coinvolto nell'operazione Giano delle Fiamme gialle che gli costò anche l'arresto e la confisca dei beni. Iniziò un percorso fatto di ricorsi sin dalle prime battute con la Cassazione che annullò il sequestro dei beni con rinvio al Tribunale del Riesame. Il 14 dicembre del 2005 il Riesame confermò la misura disposta dal giudice per le indagini preliminari che rimase in vigore fino alla sentenza di assoluzione del 19 novembre del 2009.

Una vicenda che lo aveva profondamente ferito. Tuttavia tra il processo di primo grado e l'Appello, Corigliano tornò a fare l'imprenditore e fu  nominato nel Consiglio della Camera di commercio con delega al Turismo.
Negli ultimi tempi si era dedicato soprattutto alle sue attività imprenditoriali, fino ai problemi di salute con i quali ha convissuto negli ultimi anni. Lascia la moglie e tre figli.
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