Luoghi del cuore Fai, la chiesetta dei Samari di Gallipoli in top ten

Luoghi del cuore Fai, la chiesetta dei Samari di Gallipoli in top ten
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Martedì 19 Luglio 2022, 13:52 - Ultimo aggiornamento: 22:01

A poco più di due mesi dal lancio dell'undicesima edizione dei Luoghi del cuore, il più grande censimento spontaneo del patrimonio culturale del nostro Paese promosso dal Fondo per l'Ambiente Italiano in collaborazione con Intesa Sanpaolo, sono già 300 mila i voti online e cartacei raccolti che portano all'attenzione oltre 25.000 luoghi unici per storia, arte e natura.

La Top Ten dei luoghi da salvare

Lombardia e Sicilia sono ai primi posti, per ora, per numero di voti raccolti. Ma fino al termine dell'iniziativa - si può votare fino al 15 dicembre - la classifica è in continua evoluzione. Ai primi posti della classifica provvisoria ci sono: il Museo dei Misteri a Campobasso; la Chiesetta di San Pietro dei Samari a Gallipoli; la Stazione Bayard - La strada di ferro Napoli Portici a Napoli; il Villaggio operaio di Crespi d'Adda a Capriate San Gervasio (BG); il Circolo Combattenti e Reduci a Milano; il Castello Ducale a Marigliano (NA); la Spiaggia della Pillirina, Area Marina Protetta Plemmirio a Siracusa; il «Sentiero degli ulivi», la Fascia olivata Assisi-Spoleto a Trevi (PG); l'Antica Fonderia di campane Achille Mazzola 1403 a Valduggia (VC); il Santuario e Chiesa rupestre di San Vittore Martire a Brembate (BG).

Come si vota

Tutti possono votare i loro luoghi più cari - con un click sul sito www.iluoghidelcuore.it o con una firma sui moduli di voto - per provare a cambiarne il destino, come dimostrano i centinaia di luoghi che grazie al Fai dal 2003 sono stati recuperati, restaurati, tutelati e valorizzati. Ad attivarsi non sono solo associazioni e comitati spontanei, ma anche sindaci e amministrazioni, che vedono un'opportunità concreta per valorizzare i propri territori. Al termine del censimento al primo, secondo e terzo luogo classificato andranno rispettivamente 50.000 euro, 40.000 euro e 30.000 euro. FAI e Intesa Sanpaolo, dopo la pubblicazione dei risultati definitivi prevista per febbraio 2023, lanceranno anche il consueto bando per la selezione dei progetti di intervento in base al quale tutti i proprietari - pubblici o non profit - e i portatori di interesse dei luoghi che avranno ottenuto almeno 2.500 voti potranno presentare alla Fondazione una richiesta di sostegno sulla base di specifici progetti.

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