Luca muore a 32 anni: dal Salento si era trasferito a Imperia

Venerdì 4 Ottobre 2019 di Donato NUZZACI
Luca Occhilupo
IMPERIA - Un brillante farmacista, ma non solo. Anche professore e scrittore di poesie, amante delle citazioni. Autore alcuni anni fa di un libro che già dal titolo colpisce nel profondo: Punto. La virgola seguirà. A Luca Occhilupo, 32enne originario di Acquarica del Capo, piaceva divertirsi con la parola, amava offrire ai suoi lettori «spunti di riflessione, ma anche di ilarità, permettendo di alleggerire il peso della noia quotidiana». Da ieri però, Luca non c'è più. È morto cadendo dallo scooter sul quale stava viaggiando nella notte tra giovedì e venerdì all'ingresso di Dolcedo, piccolo comune della provincia di Imperia in Liguria.

Le cause dell'incidente che lo ha strappato alla vita sono ancora in fase di accertamento da parte delle forze dell'ordine locali. Tra le ipotesi anche quella di un animale che gli ha tagliato la strada. A quanto pare il giovane salentino è andato a finire con il suo mezzo a due ruote contro un muro, l'impatto è stato violentissimo e non gli ha lasciato scampo rendendo inutili i soccorsi. È deceduto proprio alla guida di un ciclomotore che tanto amava. Infatti, tra le sue tante storie, celebre è il viaggio in Vespa nel 2010 da Brindisi al Peloponneso in Grecia, spinto soltanto dalla curiosità di esplorare il mondo.

Poi Occhilupo, nel 2011 - a soli 24 anni - si rese protagonista di un altro fatto: aveva scoperto come migliorare la cura del dolore grazie alle sue ricerche presso l'Università di Bologna, dove si era laureato a pieni voti in Farmacologia seguendo la tradizione di famiglia. Dopo la laurea in Farmacia, Luca decise di acquisire anche il titolo di dottore in Lettere Moderne e cominciò il percorso da insegnante.
La notizia della sua morte ha connesso per tutta la giornata di ieri la Liguria e il Salento. Gli studenti, gli amici, i conoscenti del giovane professore si sono stretti accanto ai familiari, in particolare al papà e alla mamma e ai suoi due fratelli gemelli. Era molto conosciuto sia nel sud Salento, tra Acquarica e Santa Maria di Leuca, sia nella zona di Imperia (a Prelà era socio di una farmacia insieme al padre) pure per il suo impegno professionale e nel mondo dell'editoria. Piange ora Acquarica del Capo e i tantissimi che apprezzano la famiglia Occhilupo.

«Conoscevo Luca, era un ragazzo intelligentissimo, solare e pieno di vita - così lo ricorda Giacomo Palese, ex vicesindaco di Acquarica del Capo -. Restiamo commossi per questa notizia inaspettata ed esprimiamo cordoglio e vicinanza ai familiari». Il Salento non perde solo un farmacista, uno scrittore, un fine lettore. Ma anche un ragazzo sempre alla scoperta del reale. Ultimo aggiornamento: 6 Ottobre, 01:18 © RIPRODUZIONE RISERVATA