Salento, il mistero delle sculture sul mare: decine di pietre in equilibrio punteggiano la costa - VIDEO

Salento, il mistero delle sculture sul mare: decine di pietre in equilibrio punteggiano la costa
di Antonella MARGARITO
3 Minuti di Lettura
Sabato 25 Giugno 2022, 17:39 - Ultimo aggiornamento: 26 Giugno, 20:02

A Lido Conchiglie, marina di Sannicola a pochi passi da Gallipoli è mistero sull’autore della ricca galleria di sculture che punteggiano la costa rocciosa. Lo stone balance, conosciuta disciplina mentale che consiste nell'allineare sassi in perfetto equilibrio, ha infatti stregato residenti  turisti. I sassi compaiono al mattino presto e costellano gran parte della scogliera di Lido Conchiglie, come se una forza misteriosa li creasse durante la notte, e rimangono lì, sospesi tra mare e cielo. In perfetto equilibrio.

Video


Il giallo sull'identità dell'artista

Il fatto incuriosisce non poco gli abitanti della marina perché mai nessuno pare sia riuscito a vedere chi crea quelle “sculture” di pietre che si moltiplicano nella notte e appaiono già al mattino prestissimo. Stone balance è una pratica di meditazione Zen , una disciplina mentale che porta a mettere in equilibrio pietre e massi di diverse grandezze e forme sfruttando solo la forza di gravità. Possono durare minuti, ore, giorni. Alcune comparvero la scorsa estate e incuriosirono non poco la gente che frequenta Lido Conchiglie. Poi finita l’estate finirono anche quelle sorta di apparizioni. Che puntuali sono tornate quest’anno. Moltiplicandosi notevolmente e rendendo il paesaggio, in particolare al mattino presto, pressoché irreale. Sarà un turista affezionato? Qualcuno scommette che si tratti di un anziano signore che nel cuore della notte compone la sua armonia, liberando cuore e menta alla ricerca di un equilibrio interiore. Questo avverrebbe proprio concentrandosi sui punti di equilibrio di ciò che si sta creando. Altri giurano che sia invece un giovane a fare quelle composizioni. Come potrebbe un anziano arrivare anche tra gli scogli in zone impervie dove molte si trovano? Altri ancora assicurano che a creare quelle affascinanti creature sia un indigeno, ma allora perché non appaiono anche di inverno , periodo giusto per questa pratica zen, per via della quiete del silenzio e dell’ambiente più rilassante? Che si tratti di un essere soprannaturale? Bello pensarlo  mentre ci si perde nell’ammirare quel paesaggio magico che si staglia sui colori tenui dell’alba, immerso nei suoni della risacca. Mentre una domanda sorge spontanea? Ma come faranno a stare in equilibrio?

© RIPRODUZIONE RISERVATA