Negato il live in piazza Duomo, Levante contro la Curia: «Incredula»

Giovedì 11 Aprile 2019
Levante

«Non volevo crederci»: la risposta di Levante alla decisione della Curia leccese di non condere piazza Duomo per il suo concerto è arrivata da un video di Instagram. «Ho aspettato alcune ore - ha dichiarato sul suo profilo social la cantante - perché quando mi è stato detto che c'erano alcuni problemi sulla data di Lecce per un rifiuto della Curia, non volevo crederci, finché tutte le testate italiane non hanno confermato questa voce spaventosa. La Chiesa ci insegna ad analizzare i testi, e qui invece siamo davanti a delle persone che si sono fermate a leggere un titolo. E siccome si parla di offesa alla sacralità, io vorrei rispondere con il fatto che io ho difeso la sacralità della donna, paragonando i dolori di una donna maltrattata ai dolori di Cristo».  La canzone "incriminata" sarebbe infatti "Gesù Cristo sono io", il cui testo parla di una donna ferita paragonata al Cristo in croce.
Levante ha tuttavia voluto rassicurare i tanti ammiratori che avevano già acquistato dei biglietti per il concerto leccese, promettendo un nuovo "live" nel Salento in un'altra cornice: «In Salento suonerò comunque, un posto lo trovo».

Ultimo aggiornamento: 12 Aprile, 11:39 © RIPRODUZIONE RISERVATA