Rapina in salumeria con un fucile a canne mozze: arrestato 33enne

Sabato 20 Giugno 2020

Era entrato nella salumeria Tondo di Largo Castello, a Lequile, con il volto coperto e armato di fucile a canne mozze. aveva minacciato il titolare di morte, intimandogli di consegnargli l’incasso della giornata, qualche centinaio di euro contenuti nel portafogli. E, prima di scappare, aveva anche tentato di lanciare in direzione del negoziante della candeggina che era sistemata sugli scaffali del negozio.

I fatti risalgono alla fine di aprile. Dopo circa due mesi di indagini il cerchio si è stretto attorno a Giuseppe Caputo, 33 anni, arrestato nel corso della notte dai carabinieri della compagnia di Lecce, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del tribunale di Lecce su richiesta della procura. L'uomo risponde di rapina aggravata, porto e detenzione illegale di arma alterata, danneggiamento seguito da incendio.

Le indagini sono state condotte da una task force specializzata, costituita all'interno della Compagnia di Lecce per il contrasto dei reati contro il patrimonio. L’inchiesta è proseguita attraverso una serie di accertamenti tecnici, nonché riscontri acquisiti mediante le dichiarazioni rese ai militari da alcuni testimoni. Così i carabinieri sono riusciti a  identificare l’autore e ricostruire la fuga, che si era conclusa con l'incendio dell'auto utilizzata nella fuga, risultata poi anche rubata. L'uomo è stato accompagnato in carcere a Lecce.
 

Ultimo aggiornamento: 10:32 © RIPRODUZIONE RISERVATA