Locatelli a Lecce visita il Tecnopolo per la medicina di precisione

Giovedì 11 Novembre 2021

Doppio appuntamento leccese per il presidente del Consiglio Superiore di Sanità Franco Locatelli che questa mattina, insieme al presidente della Regione Michele Emiliano e al presidente del Cnr Maria Chiara Carrozza ha fatto visita ai laboratori del Tecnopolo Pugliese per la Medicina di Precisione (TecnoMED) presso la sede dell’Istituto di Nanotecnologia NANOTEC del Consiglio Nazionale delle Ricerche. Nel pomeriggio, invece, Locatelli ha preso parte  alla tavola rotonda - in corso al Teatro Paisiello - “Scienze della vita e medicina di precisione: azioni e strategie innovative in Puglia”, organizzata dall’Istituto di nanotecnologia CNR-NANOTEC di Lecce per approfondire le sfide nel settore e gli approcci di ultima generazione, che aiutano la crescita delle aziende tecnologicamente avanzate creando nuove reti, investimenti e opportunità per il territorio.

La visita ad Ecotekne e l'importanza del Tecnopolo

«La funzione strategica del Tecnopolo per la medicina di precisione” (TecnoMed Puglia)  all’interno della Regione Puglia negli ambiti delle scienze della vita e della salute assume particolare rilevanza alla luce del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr)», spiega Giuseppe Gigli, Direttore di CNR-NANOTEC e Coordinatore di TecnoMED.

 

«Le riforme e gli investimenti programmati dal Pnrr rappresentano un’opportunità e una sfida per riformare profondamente il Paese, anche nell’ambito della salute dei cittadini. Il Tecnopolo - ha dichiarato il presidente Emiliano - è uno straordinario progetto di ricerca in materia di salute, che avviene con grandi e importanti sinergie. Un gioco di squadra istituzionale e scientifico per rendere la Puglia eccellenza nel settore della Biopharma e per affrontare, con approcci di ultima generazione, patologie oncologiche e neurologiche, facendo crescere al contempo le aziende tecnologicamente avanzate del settore e creando nuove reti, investimenti ed opportunità. È questa la sua visione strategica; *una direzione studiata, programmata e finanziata dalla Regione Puglia per un importo complessivo di 25 milioni di euro a copertura sul Bilancio autonomo per il periodo 2019/2023*, oggi fortemente in linea con molti degli obiettivi previsti da Governo Italiano e dall’Unione Europea nel Piano Nazionale di Resistenza e Resilienza (PNRR)».

«Con i nuovi investimenti - ha concluso Emiliano - il Tecnopolo proseguirà nella mission di sviluppare nuovi approcci diagnostici e terapeutici basati sulle nanotecnologie nei settori dell’immuno-oncologia e delle malattie neurodegenerative e nella creazione di un ambiente più favorevole alla crescita di una nuova generazione di nanotecnologi-medici nata ed educata all’interfaccia tra ricerca di base e clinica. Siamo convinti che questa azione permetterà alla Puglia di assumere un ruolo guida nel Mezzogiorno d’Italia, in un settore d’avanguardia e fortemente strategico per l’intero Paese».


«Tradurre nella pratica clinica gli enormi progressi compiuti dalle scienze di base è una delle sfide più importanti portate avanti dalla ricerca scientifica e dalla medicina moderna e questo obiettivo è particolarmente necessario nel caso delle patologie oncologiche e neurologiche, la cui prevalenza e rilevanza è destinata ad aumentare a causa degli stili di vita e dell’invecchiamento della popolazione», aggiunge la presidente del CNR, Maria Chiara Carrozza. «La transizione dalla ricerca di base al letto del malato richiede forte interdisciplinarietà tra campi di ricerca differenti (medicina, chimica, biologia, matematica, fsica…), interazione tra istituti di eccellenza, crescita di aziende tecnologicamente avanzate nel settore, grandi investimenti, opportunità e stretta collaborazione tra pubbliche amministrazioni».

 

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