Ztl, residenti con più auto: si lavora al cambiamento. «Così ridurremo i pass»

Domenica 6 Ottobre 2019 di Stefania DE CESARE
Giro di vite sui pass del centro storico a Lecce: allo studio limitazioni (ed eventuali compensazioni) per i residenti in possesso di più auto. Palazzo Carafa è al lavoro per regolamentare il numero dei permessi per l'accesso alle zone a traffico limitato.

In questi giorni l'ufficio Traffico è impegnato nelle operazioni di controllo sulle autorizzazioni, ma in cantiere ci sono anche altri interventi. Come già annunciato in passato dall'assessore alla Mobilità Marco De Matteis, l'amministrazione punta a trovare un punto di equilibrio tra il numero di auto in possesso di un singolo residente e i permessi da rilasciare. Valutando eventuali concessioni per chi non potrà lasciare la propria vettura all'interno del cuore della città. È il nodo gordiano della vicenda pass che riguarda, appunto, i residenti con più auto: è questa la priorità tanto che in Comune, almeno per ora, si è deciso di non procedere al taglio dei pass per le altre fasce che restano fuori dalle indicazioni che l'assessore aveva prospettato parlandone in Commissione traffico giovedì scorso. Non ancora un vero e proprio piano (la bozza di regolamento verrà presentata solo tra qualche settimana), ma un confronto importante nel merito della questione.

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«Abbiamo un problema che dovrà essere affrontato ovvero che i residenti hanno diritto a un numero illimitato di pass, non per le strisce blu ma per il centro storico - aveva spiegato l'assessore in Commissione, rispondendo a una domanda del consigliere M5S, Arturo Baglivo - e se un residente ha 5,6 o 7 auto può chiedere 5,6 pass. Occorrerà intervenire con alcune limitazioni nel numero delle autorizzazioni e in questo dovremmo trovare un equilibrio».

Certo è che la decisione di intervenire sul numero dei permessi ha sollevato più di un dibattito. Fisiologico e scontato il confronto con altri quartieri: ad oggi, infatti, i residenti di piazza Ariosto, così come della zona Mazzini, San Lazzaro - giusto per citare quelli con prelavenza di strisce blu - hanno diritto a un solo abbonamento gratuito per la sosta. E per le seconde auto (come per le terze e così via) devono pagare senza alcuna altra agevolazione. Una disparità di trattamento rispetto al centro storico dove, invece, il permesso al residente viene concesso a un numero illimitato di auto e su cui il Comune dovrà ragionare per evitare nuovi malumori.

Secondo i dati resi noti dall'amministrazione sono 4343 i permessi per la circolazione e la sosta nella Ztl rilasciati fino allo scorso 2 ottobre. Di questi 2.392 appartengono ai residenti, 631 a proprietari non residenti, 345 ai veicoli esenti (ovvero forze dell'ordine, pronto soccorso o pubblica amministrazione), 221 per l'assistenza agli anziani, 145 per strutture ricettive, 124 per affittuari non residenti e 107 commercianti artigiani. E poi, tra gli altri, 10 pass per gli utenti di asili e scuole, 33 per giornalisti, 79 artigiani e altre ditte, 24 assistenza agli infermi, 9 associazioni di volontariato, 12 per medici convenzionati, 29 per consiglieri e amministratori, 39 per la Curia, 30 per i titolari di studi professionali.
«Stiamo lavorando per individuare eventuali anomalie - ha annunciato De Matteis - come nel caso di cittadini o vecchi affittuari che non risiedono più nel centro storico ma che non hanno riconsegnato il pass. Dobbiamo dotarci di uno strumento che ci consenta di andare a individuare quelli che sono i cittadini realmente interessati, per necessità, a entrare nel centro storico». Ultimo aggiornamento: 08:38 © RIPRODUZIONE RISERVATA