Salento, volo di cinque metri dal balcone: la ragazzina sottoposta a doppio intervento al braccio e alla mano

Salento, volo di cinque metri dal balcone: la ragazzina sottoposta a doppio intervento al braccio e alla mano
di Andrea TAFURO
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Venerdì 11 Febbraio 2022, 19:30 - Ultimo aggiornamento: 12 Febbraio, 13:55

E’ cosciente e non corre pericolo di vita la ragazzina che giovedì pomeriggio ha tentato il suicidio lanciandosi dal balcone di casa. Il pronto intervento dei sanitari del 118 e dell’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce, ha consentito di stabilizzare il quadro clinico della minore, che ora si trova ricoverata nel reparto di chirurgia pediatrica dopo essere stata sottoposta nella giornata di ieri ad un doppio intervento, al braccio e alla mano fratturati nella caduta.

Le indagini della Procura

Della vicenda se ne sta occupando anche la Procura per i minorenni di Lecce per stabilire le cause del tentato gesto estremo. La ragazzina, residente in un comune del nord Salento, giovedì pomeriggio si trovava in casa e prima di compiere l’insano gesto, per fortuna senza tragiche conseguenze, aveva scritto un biglietto indirizzato ai genitori per dire loro quanto gli volesse bene e forse spiegare anche il motivo del suo gesto. Alla base forse, un disagio interiore a cui non riusciva più a reagire. E che probabilmente, come spesso succede in questi casi, nessuno tra famiglia e amici aveva notato. Poi si è lanciata giù dal balcone al secondo piano della sua abitazione. Un volo di circa 5 metri per poi schiantarsi con violenza al suolo.

A soccorre la ragazzina, immobile sull’asfalto, alcuni residenti della zona, usciti in strada dopo aver sentito il tonfo. Sul luogo dell’accaduto sono intervenuti anche i carabinieri, che hanno avviato le procedure del caso. Quindi la richiesta d’intervento al 118, che ha trasferito in ambulanza all'ospedale “Vito Fazzi” di Lecce la giovanissima. Presa in carico dai medici del nosocomio, alla minore è stata effettuata la Tac, che ha permesso di escludere lesioni agli organi interni. Fuori pericolo e operata agli arti superiori, la minore è stata quindi trasferita nel reparto di chirurgia pediatrica e presto potrà riabbracciare i suoi genitori e provare a dimenticare insieme l’insano gesto.

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