Lecce, rete ciclabile dal centro a Ecotekne: 16 chilometri di piste, Ateneo connesso

Lecce, rete ciclabile dal centro a Ecotekne: 16 chilometri di piste, Ateneo connesso
di Stefania DE CESARE
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Sabato 19 Marzo 2022, 08:06 - Ultimo aggiornamento: 09:37

Svelato il progetto della Rete ciclabile universitaria. Oltre 16 chilometri di pista ciclabile per collegare tra loro Ecotekne e i poli universitari con la stazione ferroviaria. Obiettivo: incentivare la mobilità alternativa anche tra studenti e docenti legati alla frequentazioni delle sedi dell'Ateneo. Un traguardo da raggiungere entro il 2026, ma scatta già il conto alla rovescia per chiudere il primo step: 5 chilometri da realizzare entro il prossimo anno.
Dopo il primo annuncio, lo scorso gennaio, del finanziamento ottenuto dal Ministero con 3,9 milioni di euro dal Pnrr, ieri la Giunta ha approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica dei collegamenti ciclabili destinati a rendere più sicuri gli spostamenti tra Ateneo, stazione e centro urbano.

Un passo in avanti verso la realizzazione di un'opera molto attesa, soprattutto dai giovani che da tempo chiedono dei percorsi per la mobilità ciclistica in direzione del polo scientifico dell'Università del Salento per consentire a studenti, ricercatori e docenti di muoversi in sicurezza su due ruote. Un progetto che, molto presto, vedrà la luce grazie ai fondi del Pnrr.

Le strutture collegate

Le strutture Ecotekne, Codacci Pisanelli, Buon Pastore, Studium 2000, ex sperimentale Tabacchi, Olivetani, Rettorato e Principe Umberto saranno collegate sia alla stazione ferroviaria Rfi-Fse sia all'hub intermodale del Foro Boario (il cui progetto di trasformazione è stato presentato al Cis).
«Collegandosi e integrandosi con i percorsi esistenti e quelli in fase di realizzazione, la rete ciclabile universitaria andrà a comporre una più ampia rete ciclabile urbana in grado di garantire sicurezza per gli spostamenti in bici su buona parte del territorio urbano dichiara il sindaco Carlo Salvemini . Insieme al rilancio del trasporto pubblico locale, all'offerta di mobilità in sharing, alla creazione di parcheggi e servizi, puntiamo a rendere sostenibile il sistema della mobilità urbana, guidati dagli strumenti di pianificazione che il settore Mobilità e il gruppo tecnico per la realizzazione del Pums hanno messo a punto, dopo una intensa fase di acquisizione di dati e proiezioni».

Il progetto

Il progetto prevede in tutto 16,1 chilometri di percorsi per bici che saranno realizzati in due distinti step. Il primo comprende tre percorsi: via Monteroni - Ecotekne - via Hickney - via Luigi Caroli- parco archeologico Rudiae (4,2 Km), dove sarà realizzata una pista ciclabile in sede propria lungo la via Monteroni per poi trasformarsi in strada ciclabile fino al parco archeologico Rudiae; via Taranto zona industriale e via Taranto - via Estrafallaces fino alla rotatoria di viale della Repubblica (0,65 Km), dove saranno realizzati tratti lineari di piste ciclabili in sede propria per unire l'esistente pista ciclabile della zona industriale e la realizzanda pista ciclabile di Borgo Pace; Foro Boario, l'ex monastero degli Olivetani e Parco di Belloluogo (0,55 Km). Il cantiere di questi primi 5 chilometri dovrà chiudersi entro il 31 dicembre 2023.

I restanti 10,7 chilometri di piste sono stati raggruppati in altri tre percorsi: via Taranto- via della Repubblica - via Birago fino a viale dell'Università -via Fiume- viale Grassi con innesto su via Presta (7,7 Km); via Brenta via Diaz via de Jacobis via Don Bosco (1,15 Km); rotatoria di via Aldo Moro- via Benedetto Croce - via Cesare Battisti - via Costa (1,85 Km). Questa seconda fase di lavori dovrà terminare entro il 30 giugno 2026.
«Siamo pronti a partire prima possibile con il primo step, dati i tempi stretti dichiara l'assessore alla Mobilità sostenibile Marco De Matteis ci aspetta ancora la realizzazione della progettazione definitiva e poi il cantiere vero e proprio. Vogliamo imprimere una decisa svolta alla mobilità ciclistica cittadina, l'integrazione tra i percorsi esistenti, quelli in via di realizzazione e la rete ciclabile universitaria garantiranno alla città di Lecce di poter contare su una copertura significativa del territorio urbano, offrendo ai cittadini la possibilità di muoversi in sicurezza in bicicletta».
 

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