C'è il nuovo regolamento edilizio: case verdi, via libera agli ampliamenti

Venerdì 16 Ottobre 2020 di Stefania DE CESARE

Nuovo regolamento edilizio comunale: Palazzo Carafa approva le modifiche e adesso si apre alle osservazioni. Dopo due anni di lavori, la Giunta ha deliberato la bozza dello strumento normativo relativo alle modalità costruttive di edificazione da attuare sul territorio urbano. Il regolamento edilizio comunale (Rec) punta a indirizzare tutti gli interventi di trasformazione fisica e funzionale degli immobili, nonché le modalità attuative e procedurali - dalle cantine ai tetti, dai balconi agli infissi passando per parcheggi e aree verdi - in modo che ogni edificio, spazio, infrastruttura, arredo urbano e area verde sia inserito nel contesto urbano nel rispetto delle persone e dell'ambiente.


Il testo è stato redatto dall'assessorato alle Politiche Urbanistiche stante la necessità di adeguare il regolamento vigente all'accordo della conferenza unificata Stato-Regioni del 2016 e in conformità alle ultime disposizioni della Regione. Un regolamento molto atteso e che punta a orientare lo sviluppo edilizio della città in chiave più sostenibile. Il documento con le nuove linee guida è articolato in due macro aree: la prima contiene la disciplina generale dell'attività edilizia, operante in modo uniforme su tutto il territorio nazionale, nonché quattro allegati che contengono le definizioni uniformi, una ricognizione della normativa statale e regionale che incide sulle trasformazioni del territorio e l'attività edilizia. E una tabella di orientamento che mette in relazione le definizioni del vecchio regolamento con il nuovo. La seconda contiene le disposizioni di competenza comunale e, rispetto al vecchio regolamento, introduce nuovi capitoli tematici legati, ad esempio, alle prestazioni qualitative da raggiungere nelle progettazioni, alla sostenibilità ambientale, al comfort abitativo, riduzione dei consumi energetici, progettazione degli spazi aperti pubblici e privati, accessibilità, tutela degli spazi verdi e dell'ambiente, infrastrutture e reti tecnologiche.

Così come spiegato dall'assessore all'Urbanistica Rita Miglietta, nel nuovo regolamento trovano spazio la partecipazione collettiva e la divulgazione dei progetti strategici della città, l'Urban Center, la centralità dello spazio pubblico, la sostenibilità ambientale e la riduzione dei consumi energetici nelle progettazioni degli edifici pubblici e privati, l'attenzione al contesto nel disegno degli spazi aperti, l'incremento delle superfici permeabili e verdi, l'attenzione alle nuove dotazioni degli edifici, come spazi per la raccolta differenziata e la ricarica delle auto elettriche, l'abitabilità delle strade per tutti, i flussi veicolari e ciclabili, la vegetazione, il decoro, il giusto comfort e la giusta percezione per rendere gradevoli gli spostamenti, il concorso di progettazione come buona prassi.
Con la pubblicazione della bozza si apre la fase della consultazione del regolamento. Il testo sarà disponibile per 60 giorni negli uffici della segreteria comunale e sul sito dell'ente. Ora la bozza è già al vaglio di tutti gli ordini professionali che potranno presentare modifiche e correzioni al testo. Una volta ricevute le osservazioni, l'iter prevede la redazione da parte dell'Ufficio Tecnico delle controdeduzioni e delle modifiche al Rec.


In un secondo momento il Comune invierà la bozza controdedotta alla Asl per il parere preventivo e vincolante. Il testo approderà poi in Consiglio comunale per l'approvazione finale. Il Rec si candida a essere un importante strumento urbanistico per il capoluogo che, però, è ancora in attesa di vedere realizzato il principale strumento della pianificazione urbanistica di una città: il Piano Urbanistico Generale.

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