Lecce, inizia il processo a Tap. Assente il ministero dell'Ambiente, Regione parte civile

Venerdì 11 Settembre 2020 di Roberta GRASSI

Chiede di costituirsi parte civile la Regione Puglia, non il ministero dell'Ambiente, pur citato come persona offesa, nella prima udienza del processo per reati ambientali iniziato stamattina a Lecce, nei confronti di 19 imputati (18 persone fisiche e la società Tap), che sarebbero stati commessi per la realizzazione del gasdotto con approdo a Melendugno
I 19 imputati sono accusati dalla Procura di aver realizzato le opere del gasdotto con approdo a San Foca, marina di Melendugno, senza seguire le indicazioni contenute nella Valutazione di impatto ambientale (Via), violando i vincoli paesaggistici insistenti su quella zona e contaminando la falda acquifera. L'accusa è sostenuta dal pm Alessandro Prontera.

 

Hanno presentato analoga istanza i sindaci di molti dei comuni interessati dalle opere, primo della lista il Comune di Lecce. 
Sarà ora il giudice monocratico, Silvia Saracino, ad esprimersi sulla ammissibilità delle costituzioni di parte civile.
Fuori dal palazzo di giustizia alcune decine di manifestanti hanno protestato contro la multinazionale.

Ultimo aggiornamento: 12:42 © RIPRODUZIONE RISERVATA