Vaccini, manifestazione a Lecce contro l'obbligo vaccinale. L'Ordine dei medici: «Un'offesa a quanti hanno donato la vita per dare un risposta di salute a tutti»

Manifestazione a Lecce
Manifestazione a Lecce
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Lunedì 21 Febbraio 2022, 19:42

«L'Ordine dei medici Chirughi e Odontoiatri della provincia di Lecce esprime il più completo disappunto e contrarietà nel metodo e soprattutto nel merito di una convocazione per una manifestazione organizzata questa sera a Lecce e intitolata “Medici in trincea contro la dittatura sanitaria», ha dichiarato il presidente Donato De Giorgi. Alcuni rappresentanti dei medici infatti ha scelto piazza Mazzini a Lecce per rivendicare la libertà di scelta e non l'obbligo vaccinale contro il covid.

L'ordine dei Medici

«Il metodo aggressivo e antidemocratico di porsi al di fuori (e contro) regole e istituzioni è tipico di movimenti minoritari, con vaghe aspirazioni populiste, che si ritengono unici depositari aprioristici della verità - spiega De Giorgi - . Il merito delle questioni affrontate, per lo più farneticante, è una insopportabile offesa a quanti - Medici e Sanitari – hanno donato la vita, per dare una risposta di salute a tutti (compresi i chiassosi dimostranti). Attaccare senza alcuna regola democratica l'Ente sussidiario dello Stato nei passaggi più importanti e autorevoli, dimostra e testimonia la voglia velleitaria di aggredire chi ogni giorno tende a porsi, silenziosamente e con rispetto, come estrema garanzia del diritto costituzionale alla salute, mentre la realtà attuale dimostra come solo grazie alla vaccinazione - aggiunge il presidente - è possibile iniziare a vedere un futuro di speranza nell'emergenza pandemica e mentre l'OMCeO rivolge il suo sguardo verso chi (come nel mondo degli “ultimi”) non ha avuto la fortuna di una vaccinazione gratuita e diffusa».

«Occuparsi tutta la vita della cura e della vita degli altri non è certo “dittatura sanitaria”! Più pericoloso e preoccupante è invece il sottrarsi - conclude - , in nome dei propri (discutibilissimi) diritti individuali, al dovere irrinunciabile di prendersi cura della comunità in cui si vive, secondo le regole scientifiche accreditate».

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