Sei morti e 734 feriti per incidente stradale: nel Salento è strage di giovani. I dati Aci e la campagna per guidare in sicurezza

Martedì 27 Ottobre 2020
Immagine di repertorio

Lecce, 2019: sei morti e 734 feriti nella fascia d’età 5-26 anni. I giovani si confermano la categoria più coinvolta negli incidenti stradali. Anche per questo arriva a Lecce “This is my Street", la campagna nazionale per la sicurezza stradale voluta da Aci e da Fia (Federazione Internazionale dell’Automobile).  In linea con quanto affermato nella “3rd Global Ministerial Conference on Road Safety”, la Campagna dell’Automobile Club d’Italia è finalizzata ad incrementare la cultura della sicurezza nei più giovani per una mobilità sicura e sostenibile. A livello nazionale e mondiale, infatti, i giovani risultano i più coinvolti negli incidenti stradali. Oggi è fondamentale, quindi, creare i presupposti per far sì che i futuri utenti della strada siano in grado di adottare comportamenti più sicuri e consapevoli per la tutela della propria salute e di quella altrui.

Quattro gli obiettivi principali della Campagna:

  • diffondere la conoscenza delle principali norme del Codice della strada tra pedoni, ciclisti, passeggeri di moto, scooter e auto;
  • aumentare la conoscenza dei fattori di rischio degli incidenti stradali: importanza del fattore umano e pericolosità del traffico cittadino;
  • migliorare la consapevolezza del fatto che il rispetto delle norme contribuisce, in modo determinante, a proteggere la propria e le altrui vite/salute;
  • illustrare l’importanza e il corretto utilizzo dei dispositivi di sicurezza (casco, cinture, ecc.)

I partecipanti a "This is my Street” condivideranno sui propri canali social con l’hashtag #ThisismyStreet cartelli dove sono riportate alcune frasi sulla sicurezza stradale, indirizzate alle Istituzioni ed alla collettività, per promuovere l’adozione di efficaci azioni d'intervento. “Rispettiamo gli attraversamenti pedonali”, “Questa è la nostra strada rispettiamola”; "Aiutaci a mantenere la Strada Sicura", "Non più vittime sulla strada", sono alcuni dei messaggi della Campagna, che i partecipanti possono scegliere scaricandoli dalle fonti on line (pagina ufficiale https://www.mystreet.org/), sul sito www.lecce.aci.it, sulla pagina Facebook e Instagram “Automobile Club Lecce”.

A Lecce gli ultimi dati sugli incidenti stradali elaborati da Aci e Istat, riportano nel 2019 1793 incidenti con 42 morti e 2878 feriti. Se prendiamo in considerazione la fascia di età 5-26 anni: 6 morti e 734 feriti. Tra i conducenti 4 morti e 463 feriti, tra i passeggeri e i pedoni rispettivamente 2; 241 e 0; 30.

«Siamo preoccupati per i giovani e le categorie vulnerabili - dichiara Aurelio Filippi Filippi, Presidente dell’Automobile Club di Lecce - bisogna intervenire subito per contribuire ad arginare il grave fenomeno dell’incidentalità stradale».

 

«L’auto - continua Filippi - rimane il principale mezzo di trasporto, ma aumenta il numero di chi, per muoversi in città, sceglie forme di mobilità dolce o micro mobilità elettrica. Anche per questo, ci deve essere, da parte di tutti - pedoni inclusi - il massimo rispetto delle regole, indipendentemente dal mezzo utilizzato, compresi biciclette elettriche e monopattini. Ma è, soprattutto, necessario prevedere la realizzazione di adeguate infrastrutture e percorsi dedicati».

«Per quanto riguarda i giovani conducenti - ha concluso il Presidente dell’Automobile Club di Lecce - auspichiamo il consolidamento dell’esperienza di guida anche attraverso la partecipazione a corsi specifici di perfezionamento da seguire dopo aver ottenuto la Patente di guida. Corsi la cui efficacia è dimostrata da tempo in quei Paesi nei quali sono obbligatori (Austria e Svizzera), e come sperimentato da anni nei Centri di Guida Sicura ACI-Sara di Vallelunga e Lainate».

 

Ultimo aggiornamento: 15:15 © RIPRODUZIONE RISERVATA