Lecce, la giudice popolare revocata: ai microfoni si augura l'ergastolo per la strage di via Montello

La Corte d'Assise oggi in aula bunker
La Corte d'Assise oggi in aula bunker
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Martedì 7 Giugno 2022, 10:43 - Ultimo aggiornamento: 21:26

Colpo di scena questa mattina nel processo che vede imputato Antonio De Marco, 22 anni di Casarano, con l'accusa di avere ammazzato con 78 coltellate i fidanzati Eleonora  Manta e Daniele De Santis, 30 e 33 anni, lei di Seclì e lui di Lecce: una componente della giuria popolare ha dichiarato ad una emittente locale che De Marco dovrebbe essere condannato all'ergastolo. Lo ha detto prima della camera di consiglio che oggi stabilirà se De Marco debba essere condannato o ritenuto incapace di intendere e di volere come hanno chiesto gli avvocati difensori Giovanni Bellisario ed Andrea Starace.

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Sentenza in tarda mattinata

La questione è stata esposta in apertura dell'udienza dal presidente della Corte d'Assise, Pietro Baffa (a latere la giudice togata Mria Francesca Mariano) senza che per questo sia cambiata la scansione temporale della sentenza: la giudice popolare è stata revocata e sostituita, la sentenza è prevista in tarda mattinata.

L'intervista

Queste le considerazioni della giudice popolari, al microfono. «Mi  auguro che chi ha sbagliato paghi. Purtroppo è una grande sconfitta per l'umanità, al giorno d'oggi non dovrebbero più esistere queste cose. Hanno accertato, anzi probabilmente non c'è stata malattia mentale . Succeda quello che deve succedere, è giusto. E basta. Le famiglie non possono perdonare, secondo me, non possono dimenticare, queste cose non si accettato. Purtroppo si subiscono. Ripeto, è una sconfitta per l'umanità che subiamo tutti»

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