Lecce, giallo sulla morte del madonnaro: un fermato in questura

Mercoledì 13 Ottobre 2021

È stato sottoposto a fermo del pm l'uomo portato ieri in questura perché sospettato di avere ucciso il madonnaro Leonardo Vitale, 69 anni, artista di strada molto conosciuto in tutta la regione e, in particolare, fra Oria e Lecce, trovato senza conoscenza la notte del 5 ottobre in via Don Bosco. Disegnava immagini sacre per le vie del centro della città barocca: tra Piazza Sant'Oronzo e via Trinchese in prossimità del Teatro Apollo. Impossibile non avere incrociato la sua arte tracciata sull'asfalto. L'uomo è stato trovato l'altro giorno in una pozza di sangue e trasportato in ospedale dove, nonostante sia stato sottoposto ad un delicato intervento chirurgico, non ce l'ha fatta. 

 

L'aggressione nei pressi della stazione

 

Nella notte di venerdì 7 ottobre era stato ritrovato privo di sensi nei pressi di via Don Bosco con diversi traumi alla testa. L'uomo era anche stato derubato dei suoi colori e del cellulare, ma in tasca - secondo quanto risulta a Quotidiano - avrebbe avuto ancora una cifra di poco inferiore ai 500 euro. Non è ancora chiaro se a ucciderlo sia stata un'aggressione oppure una caduta accidentale, ma il fermo di questa sera, con un uomo accompagnato in questura dagli agenti della Squadra Mobile, lascia pensare a una colluttazione, forse una rapina finita male.

Dopo la denuncia del figlio Giuseppe - assistito dagli avvocati dello Sportello dei Diritti -, la Procura ha aperto un fascicolo per omicidio per far luce su cosa sia effettivamente accaduto nella notte di venerdì.

Ultimo aggiornamento: 15 Ottobre, 07:12 © RIPRODUZIONE RISERVATA