Lecce, ecco chi saranno gli artisti ospiti della fondazione Biscozzi - Rimbaud

Lecce, ecco chi saranno gli artisti ospiti della fondazione Biscozzi - Rimbaud
«Un dono d’amore per la città di Lecce». Dominique Rimbaud definisce così la scelta fatta insieme al marito Luigi Biscozzi, scomparso il 12 settembre dell’anno scorso, di aprire in un palazzo storico di Piazzetta Baglivi, nel capoluogo salentino, la Fondazione Biscozzi-Rimbaud, mettendo a disposizione di tutti la loro collezione privata d’arte contemporanea. Opere di grandi nomi italiani e internazionali del Novecento, come Filippo de Pisis, Arturo Martini, Enrico Prampolini, Josef Albers, Alberto Magnelli e, con particolare riferimento agli anni Cinquanta, Sessanta e Settanta, Fausto Melotti, Alberto Burri, Piero Dorazio, Renato Birolli, Tancredi Parmeggiani, Emilio Scanavino, Pietro Consagra, Kengiro Azuma, Dadamaino, Agostino Bonalumi, Angelo Savelli, Mario Schifano e molti altri.
Una collezione, quindi, importante e prestigiosa che troverà casa nel Salento, una volta terminati i lavori di ristrutturazione e restauro della sede espositiva, per cui il Comune di Lecce ha concesso l’autorizzazione nei giorni scorsi.
Il progetto nasce espressamente dalla volontà di Biscozzi, nato a Salice Salentino nel 1934 e affermatosi a Milano come uno dei nomi più autorevoli in Italia nel settore della consulenza fiscale e tributaria, di condividere e rendere disponibile al pubblico, nel proprio territorio d’origine, la collezione d’arte contemporanea che aveva creato insieme con la moglie Dominique.
«Ho un debito di riconoscenza – scrisse Biscozzi – nei confronti della mia città, Lecce: mi ha dato la sua bellezza e una base scolastica che mi ha consentito di proseguire gli studi a Milano. Desidero consegnare questa raccolta di opere alla mia città di Lecce e al Salento».
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Venerdì 15 Marzo 2019 - Ultimo aggiornamento: 18:50