Lecce, il piazzale dello stadio nel degrado. Il Comune: «Presto i lavori»

Il piazzale dello stadio
Il piazzale dello stadio
di Matteo BOTTAZZO
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Sabato 14 Maggio 2022, 05:00 - Ultimo aggiornamento: 07:13

«Un pessimo biglietto da visita». Non ha usato mezzi termini il presidente dell’Unione sportiva Lecce Saverio Sticchi Damiani per denunciare lo stato di degrado in cui versa il piazzale dello stadio di Via del Mare. Da parte sua il Comune rassicura che, almeno nell’immediato, correrà ai ripari con una «soluzione tampone». In attesa di sapere se potrà contare sui fondi dei Giochi del Mediterraneo che permetterebbero invece un intervento più strutturale. 

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La vetrina della Serie A


La Serie A (conquistata venerdì della scorsa settimana) è una vetrina troppo importante, non solo per il calcio ma anche per tutta la città che grazie al pallone potrà avere un’ulteriore visibilità e attrarre anche in periodi non turistici persone che si spostano in funzione delle partite, decidendo di trascorrere un fine settimana all’ombra del barocco. Ma ad oggi il piazzale dello stadio è una landa deserta, in modo particolare da quando, per motivi di sicurezza, sono stati espiantati gli alberi. Sono rimaste solo le radici che rendono la circolazione a dir poco difficoltosa. Un piazzale spoglio e non all’altezza della massima categoria. 
Poche ore dopo la promozione in serie A, Sticchi ha chiesto al sindaco Carlo Salvemini «uno sforzo per intervenire sulla parte esterna dell’impianto, perché oggi è un biglietto da visita pessimo. Quello che lo stadio presenta all’esterno per chi viene, per i nostri tifosi, per le squadre avversarie, per i tifosi avversari è una situazione di degrado. Lì noi come società non abbiamo potere di intervenire perché non è oggetto di concessione. Da quando sono stati tolti gli alberi ha davvero un brutto impatto. Devo dire che il sindaco mi ha promesso che si attiverà subito perché davvero quella zona va abbellita e resa più confortevole come primissimo step per affrontare in maniera dignitosa la serie A». 

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L'amministrazione pronta prima del campionato


E l’amministrazione si muoverà prima dell’inizio del campionato. «La prossima settimana ci incontreremo con la società - fa sapere l’assessore ai lavori pubblici del Comune di Lecce Marco Nuzzaci-. Dovremo trovare delle situazioni tampone, perché la svolta per l’area stadio e per il Via del Mare potrebbe essere dietro l’angolo. La verità la conosceremo solo nei mesi finali del 2022 quando sapremo se otterremo i finanziamenti legati ai prossimi Giochi del Mediterraneo in programma a Taranto nel 2026. Sicuramente però per il prossimo mese di agosto, quando ricomincerà il campionato, contiamo di poter permettere ai nostri tifosi di poter raggiungere lo stadio attraverso una comoda pista ciclabile, così come accade in altre parti non solo d’Europa ma anche in Italia». 
Il Via del Mare nell’estate 2019 ha subito un importante restyling. Un intervento da 6 milioni di euro che ha inciso anche sul budget di mercato di quella formazione. Ci sono due filoni che su cui l’Us Lecce sta lavorando in questo momento. Prima dell’ultima serie A, la società aveva investito una parte del budget per rendere il Via del Mare agibile perché, senza quei lavori, i giallorossi non avrebbero potuto giocare nello stadio leccese. In quell’occasione la società spese 6 milioni di euro. Oggi una parte rilevante di finanziamenti per i Giochi del Mediterraneo è stata già stanziata - ha fatto sapere Sticchi - e riguarda lavori che non interesseranno subito e che consentiranno di fare una serie di interventi importanti sullo stadio. Non solo: la società è al lavoro per cercare di avere una seconda parte di finanziamenti più cospicua, sempre rispetto ai Giochi del Mediterraneo, che consentirebbe di fare la copertura delle tribune.

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