Torna "Cortili Aperti": tre percorsi nel centro storico per scoprire le antiche dimore. La mappa

Torna "Cortili Aperti": tre percorsi nel centro storico per scoprire le antiche dimore. La mappa
di Donato NUZZACI
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Sabato 25 Maggio 2024, 08:26 - Ultimo aggiornamento: 27 Maggio, 21:59

Un’intera città in festa domani - domenica 26 maggio - con “Cortili aperti”, che si rinnova per la 29esima volta, insieme a tanti altri appuntamenti legati alla cultura, alla salvaguardia delle tradizioni, dell’artigianato e dell’ecosistema naturale urbano. Lecce aprirà domani (dalle 10 alle 13 e dalle 16.30 alle 20.30) i portoni dei palazzi storici aderenti all’iniziativa organizzata dalla sezione Puglia dell’Associazione Dimore Storiche Italiane (Adsi) con il sostegno del Comune.

Nel capoluogo leccese, cittadini, visitatori e turisti potranno ammirare numerosi dimore, luoghi storici, cortili, giardini, androni, chiostri solitamente chiusi lungo le vie del centro storico, al cui interno troveranno presentazioni di libri, mostre, conversazioni, danze storiche in costume, musica dal vivo, esposizioni, performance, visite guidate anche in lingua.

I percorsi 

Sono tre gli itinerari proposti a Lecce, che partono dalle principali porte d’ingresso al centro storico e sono contrassegnati da colori diversi: percorso rosso da Porta San Biagio, percorso blu da porta Rudiae e percorso arancione da porta Napoli. Quest’anno ci saranno inoltre due eventi dedicati agli amanti della lirica, in occasione del centenario della morte di Giacomo Puccini: a palazzo Tamborino Cezzi è previsto il concerto “Vissi d’arte, vissi d’amore”, un viaggio alla scoperta dei tormenti e delle passioni del grande compositore, mentre nella Chiesa di Sant’Anna una conversazione con musica e immagini a cura di Eraldo Martucci dal titolo “Amor sacro e amor profano: la religiosità nelle opere di Giacomo Puccini nel centenario della morte”.

Tra le 10.30 e le 13.30 e dalle ore 16.30 fino alle 19.30 in via Umberto I 38, resterà aperto l’antico portone de “La Fiermontina” palazzo Bozzi Corso, costruito nel 1775, a due passi dalla Basilica di Santa Croce, e dedicato alla memoria di Enzo Fiermonte, boxeur di fama mondiale e attore, nonché zio degli attuali proprietari. I visitatori saranno accolti nel suggestivo atrio, dove si esibiranno gli studenti del liceo classico e musicale “Palmieri”: in mattinata ci sarà la Palmieri Big Band diretta dal professor Giovanni Epifani e nel pomeriggio diversi gruppi da camera (archi, chitarre, fiati, canto), coadiuvati dal professor Manieri, si esibiranno in piccoli concerti con repertori articolati.

In programma, tra gli eventi correlati alla manifestazione, anche “Artigianato d’eccellenza 2024” mostra-mercato ideata da Maria Lucia Seracca Guerrieri, giunta alla quattordicesima edizione e ospitata nel Circolo Cittadino. L’evento è cominciato ieri e prosegue anche oggi e domenica, dalle ore 10 alle 21. Nel cuore della città, sede del Circolo in via Rubichi 35, nei pressi di piazza Sant’Oronzo, i visitatori potranno ammirare “il fascino del Made in Italy”, manufatti d’autore di altissimo livello realizzati dai migliori artigiani d’Italia.

Ci saranno, tra gli altri, gli occhiali da sole “Core mio” ideati da Laura Gobbi, gli oggetti realizzati con il progetto “Texil Design Social Lab (TeDesLab) Weawe-Mani che si intrecciano”, finanziato dalla Fondazione Con il Sud; i cosmetici naturali di “Note di sapone” e i gioielli di Olivia Monti Arduini; i collage di Cosimo Gabrieli e gli outfit di Valeria Ferlini; le creazioni di Sanfelice Cashmere e le sottovesti di seta italiana di Casarossa Tinctoria.

Un ruolo importante nella realizzazione di “Cortili Aperti” è rivestito dalle scuole e dagli istituti di formazione. Quelle che parteciperanno a questa edizione sono: l’Istituto di Cultura e Lingue “Marcelline”, Ites “A. Olivetti”, il Liceo artistico e coreutico “Ciardo Pellegrino”, il Liceo Classico e Musicale “Giuseppe Palmieri”, il Liceo Scientifico statale “Giulietta Banzi”, il Liceo statale “Pietro Siciliani”, la Scuola Oxford Group International House, la Scuola secondaria di primo grado “Ascanio Grandi”.

«Cortili Aperti è l’occasione e la gioia di condividere con i visitatori la bellezza celata dietro i portoni delle dimore storiche - ha detto Rossella Arditi Galante, vicepresidente di Adsi Puglia - Ogni anno la lista si arricchisce con nuove aperture. Domenica sarà la prima volta per palazzo Marrese e palazzo Scarciglia e in provincia per palazzo Baronale Serafini Sauli a Tiggiano e il Castello a Corigliano, segno della vitalità di un evento di forte richiamo. Un grazie particolare alla cooperativa Artwork Cultura che ha condiviso con noi vari momenti di questa manifestazione. Anche per questa edizione abbiamo coinvolto numerose scuole della città, dalla scuola primaria ai licei, per finire con l’Accademia di Belle Arti». «Siamo entusiasti di una manifestazione capace di rinnovarsi ogni anno», aggiunge Giuseppe Seracca Guerrieri, già presidente e membro del consiglio direttivo Adsi Puglia.

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