Città in lutto: muore a 76 anni l'avvocato Fabio Valenti. E' stato vice sindaco di Lecce

Città in lutto: muore a 76 anni l'avvocato Fabio Valenti. E' stato vice sindaco di Lecce
4 Minuti di Lettura
Sabato 3 Dicembre 2022, 21:07 - Ultimo aggiornamento: 4 Dicembre, 20:24

Lecce piange l'avvocato Fabio Valenti. «Un brillante» professionista molto conosciuto in città anche per la sua passione politica: socialista convinto e sempre fedele al partito ha ricoperto il ruolo di vice sindaco a Lecce. Erano gli anni '80 quando fu eletto sindaco Augusto Melica, primo cittadino dal 1986 al 1988. A Valenti l'incarico di vice, o quasi (visto che spesso svolgeva le funzioni di primo cittadino): in tanti ricordano i loro scontri. Uomo sanguigno, d'istinto, Valenti era un decisionista tanto da "modificare" le indicazioni del sindaco quando questi era costretto ad assentarsi da Palazzo Carafa per seguire convegni medici o per questioni personali. Al rientro erano «diverbi», ricordano gli impiegati di Palazzo Carafa con grande affetto. 

Amante del calcio, e tifoso del Lecce, si divertiva ad organizzare le partite tra amici, per i nipoti e gli amici del figlio: «Non giocava benissimo», dicono i parenti sorridendo, ma si divertiva comunque a scendere in campo. Nota la sua grande passione per i lupi: aveva due esemplari in giardino. 

Fabio Valenti è scomparso a 76 anni e lottava da tempo con il diabete che gli ha tolto la vita. I funerali si terranno domani - 4 dicembre - alle 16 presso la chiesa di San Lazzaro. L'avvocato lascia la moglie Renata Gemma e il figlio Alessandro, regista e sceneggiatore salentino.

Alcune delle sue "cause"

Valenti fu l'avvocato del sindaco Adriana Poli Bortone nella vicenda del mercato coperto ai piedi del Castello del Carlo V, quando l'allora primo cittadino decise di smontare la tettoia Liberty e trasferire gli operatori del mercato che fecero ricorso contro la decisione del Comune. La Poli tirò avanti e affidò la difesa della sua ordinanza davanti al Tar all'avvocato ed ex vicesindaco socialista Fabio Valenti. L'ordinanza superò il vaglio dei giudici per la sospensiva e verso il 15 settembre arrivarono le ruspe che buttarono giù quel capannone. Gli operatori furono spostati al rione Settelacquare dove fu realizzato a tempi da record un nuovo capannone per il mercato coperto, quello che è in funzione ancora oggi.

Seguì per Adriana Poli Bortone la "cacciata" dalla giunta guidata da Paolo Perrone degli assessori Severo Martini e Luciano Battista e della stessa Poli eletti con Io Sud, a cui il primo cittadino tolse le deleghe. 

Sua anche la causa che fece luce sulla morte del bancario leccese Simone Renda, ucciso il 3 marzo del 2007 in una cella della rinomata località turistica messicana Playa del Carmen.  

Il ricordo di Poli Bortone

«Con Fabio Valenti scompare una delle figure più significative della nostra città. Fabio, oltre ad essere un avvocato pronto, vivace, arguto, è stato anche un amministratore molto attento alla città. A lui dobbiamo l’interessamento proficuo per  il parco di Rudiae che altrimenti sarebbe rimasto assolutamente abbandonato. Da sindaco nel ’98 mi affidai a lui per eliminare il mercato sconcio di Piazza Libertini che tutte le amministrazioni precedenti avevano tollerato senza avere il coraggio di intervenire - dice commossa la senatrice Poli Bortone -. Fu Fabio ad aiutarmi sino in fondo per ridare dignità ad uno dei luoghi più belli della nostra città. Fabio era una intelligenza assolutamente vivace e pronta e negli ultimi anni ci è molto mancata la sua presenza, sono mancati i suoi interventi di stimolo per  nuove progettualità per la città. Pur essendo di cultura politica differente, l’ho sempre stimato per la sua coerenza e per la sua onestà intellettuale. Alla famiglia, a Renata sono vicina con tanta stimata, amicizia e affetto”.

Il cordoglio di Pagliaro

“Ho appreso con immenso dispiacere la notizia della morte dell’avv. Fabio Valenti, mio carissimo amico, grande professionista e politico illuminato - scrive il consigliere regionale Paolo Pagliaro -. Con lui scompare un uomo che ha scritto pagine importanti della nostra recente storia, ed è stato anche vicesindaco della nostra città che amava moltissimo. Fabio Valenti socialista eclettico, democratico e grande liberale, è stato il presidente del Movimento Salento Regione d’Europa, nel 2000 fu proprio lui a coinvolgermi, come socio fondatore, in un progetto che mi avrebbe portato dieci anni dopo a dare vita al nostro Movimento Regione Salento di cui ha fatto parte. Fabio Valenti oltre ad essere uno stimato avvocato, è stato un brillante pensatore. Lascia un vuoto incolmabile come tutti i grandi uomini. Ricorderò per sempre le partite di calcio che giocavamo insieme ogni sabato pomeriggio sul campo di casa sua, è stato un grande amico per tantissime persone ed aveva sempre una parola buona e un sorriso per tutti. Giungano alla moglie Renata, al figlio Alessandro, e a tutta la  sua famiglia le condoglianze più sincere da parte mia e di tutto il Movimento Regione Salento".

© RIPRODUZIONE RISERVATA