Lecce, truffa da un milione e mezzo sul web: chiesti 10 anni per il promoter

L'arresto fu eseguito dalla guardia di finanza
L'arresto fu eseguito dalla guardia di finanza
di Roberta GRASSI
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Venerdì 23 Settembre 2022, 15:50 - Ultimo aggiornamento: 21:07

Investimenti "facili" sui banner pubblicitari. In realtà, secondo l'accusa, era una maxi truffa: è così che un promoter finanziario brasiliano, residente a Lecce, è finito sotto processo e rischia ora la condanna. La procura, nei giorni scorsi, ha invocato 10 anni di reclusione. 

L'uomo

L'uomo, Fabiano Simone Santos, 44 anni, sta affrontando un processo davanti al giudice monocratico Elena Coppola. La richiesta di pena è stata formulata dal pm Donatina Buffelli. Santos fu arrestato nel 2018 dall Finanza. Risponde oltre che dei raggiri anche l’esercizio abusivo dell’attività di intermediazione finanziaria. È difeso dall'avvocato Pantaleo Cannoletta. L’inchiesta lo qualifica come il Ceo (Chief Executive Office), cioè l’amministratore della società “Advertising Corp” con sede in Belize (uno dei paradisi fiscali) dove - promettevano Santos e due suoi collaboratori - sarebbe finito il denaro investito dai risparmiatori. Investito nei banner pubblicitari da vendere o noleggiare a colossi della rete come Google, Ebay, Amazon, Facebook, Bing ed altri.

Il denaro dei risparmiatori

C'è chi avrebbe investito 10mila e chi anche 330mila euro nell’illusione di ottenere rendite dal 48 al 120 per cento. Un milione 566mila 319 euro, per l’esattezza, l’importo quantificato dagli investigatori della sezione Tutela economia del Nucleo di polizia economico finanziaria del comando provinciale di Lecce. Sono 36 le parti civili. La prossima udienza il 25 novembre. Avrebbe preso invece altre strade, il denaro dei risparmiatori. Strade tracciate dalla Guardia di finanza che giungono in alcune banche sparse nel mondo: in Polonia, nella Repubblica Ceca, nella Svizzera, negli Stati Uniti ed in Spagna. In queste nazioni fu notificato, sempre nel 2018, la richiesta di sequestro per equivalente dell’importo della truffa, in prospettiva di garantire i risarcimenti alle persone raggirate.

I profitti

«Rendimenti che nessuna banca al mondo, né in Italia, potrà mai garantirvi», avrebbe promesso sul suo profilo Facebook la compagnia definitasi specializzata in investimenti pubblicitari online. «Avete letto bene: garantirvi. Infatti investire in pubblicità online è un investimento assolutamente senza rischio per il vostro denaro». I profitti? Da capogiro: 19mila 999 euro investendo 10mila euro, con tassi dell’1.5 % mensile e 18% annuo; 29.999 euro, investendo 20mila euro, con 2% mensile e 24% annuo; 39.999 euro investendo 30mila euro, con 2.5% mensile e 30% annuo; 49.999 euro, investendo 40mila euro, con il 3% mensile ed il 36% annuo; 199.999 euro, investendo 50mila euro, con il 4% mensile ed il 48% annuo; 699.999 euro, investendo 200mila euro, con il 5% mensile ed il 60&% annuo.

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