Baby gang a Lecce: picchiati due ragazzini

Piazza Libertini al buio
Piazza Libertini al buio
di Roberta GRASSI
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Lunedì 25 Aprile 2022, 05:05 - Ultimo aggiornamento: 26 Aprile, 08:18

Il bilancio dell’ultimo sabato sera a Lecce è di due ragazzi aggrediti. In azione sempre baby gang e sempre con gli stessi metodi. Il pretesto, lo sguardo “di troppo” e via con l’accerchiamento e in qualche caso con le botte. 

Un episodio in piazza Libertini 

I due episodi di aggressione si sono verificati al centro, uno in particolare a margine della solita “piazza Libertini” che sembrerebbe essere stata teatro, ultimamente, di numerose vicende identiche. Nel clou del via vai del fine settimana, in una zona particolarmente densa di gente, se si considera che al solito passeggio si aggiungono i turisti che iniziano, numerosi, a popolare la città. 

Lecce, baby gang terrorizzano i ragazzini in centro

Adolescente salvato dai passanti 

Il primo caso è avvenuto intorno alle 20. Un adolescente è stato accerchiato da un gruppo di bulli che gli hanno sferrato uno schiaffo. Lo minacciavano, a quanto è stato poi riferito da alcuni passanti che hanno chiamato i carabinieri. Il gruppetto di bulli si è presto dileguato, prima che potessero effettivamente giungere le forze dell’ordine. 

Un 14enne pestato dal branco

 

Nell’altra circostanza, a quanto si apprende, la situazione è degenerata fra gruppi contrapposti e un 14enne è stato picchiato. Non sono gravi le conseguenze per le due vittime. Come non lo sono state anche in altre occasioni. Restano tuttavia accesi i riflettori su un fenomeno ormai radicato fra i più giovani: il ricorso a metodi violenti, per futili motivi, nel cuore della città. È infatti ormai noto a tutti, motivo di ansia per i genitori, che vi siano delle zone più a rischio nel weekend, proprio a ridosso delle vie più frequentate. 

Rissa a Carmiano, un giovane in codice giallo in ospedale

La paura dei genitori

In piazza Libertini, nei pressi del teatro Apollo, ma anche in piazzetta Alleanza e alle spalle di piazza Mazzini. Laddove, insomma, ci sono strade meno illuminate e affollate. Moltissime le segnalazioni che rimbalzano in quantità sulle chat dei genitori e che sono state rappresentate alle forze dell’ordine in forma anonima in più di una circostanza. Si tratta infatti di situazioni difficili da ricostruire, se non in diretta. Ma in grado comunque di creare allarme. Molti ragazzini sono impauriti, le famiglie in ansia. Genitori alle prese con decisioni difficili: proibire l’uscita del sabato sera ai figli o consentirla ugualmente cercando di vigilare sulla loro sicurezza. 
Le fasce d’età sono diverse. Ci sono gli adolescenti che iniziano ad assporare il piacere di una passeggiata in compagnia degli amici, senza gli adulti, e più grandi che hanno già spiccato il volo. 
A terrorizzarli alcuni gruppetti di coetanei che stazionano in alcuni punti precisi del centro: minacce e spintoni, per lo più. Ma in altri casi si sono registrati piccoli furti di effetti personali, qualche schiaffo e anche una bottigliata.

Nessuna ferita grave


Nessuno ha riportato lesioni preoccupanti, in nessun caso. Ma in tanti hanno riferito, una volta tornati a casa, di aver visto scene di questo tipo. Martedì 19 aprile in quattro sono stati denunciati. Si tratta di tre 17enni e un 19enne che avrebbero pestato un 16enne a seguito di una lite per una ragazza. 
Anche in questo caso, il teatro è stato piazza Libertini dove la vittima avrebbe cercato di discutere con la ex fidanzatina che era in compagnia degli altri. Picchiato, anche quando era a terra, ha poi raccontato il 16enne in sede di denuncia. È stato costretto a ricorrere alle cure dei medici dell’ospedale di Copertino. É stato dimesso con prognosi di cinque giorni. 
Sabato sera, ancora due vicende simili, una delle quali è avvenuta dinanzi agli occhi increduli di persone che passavano per caso e che dinanzi alla zuffa non hanno proseguito il cammino ma sono intervenuti per chiedere l’intervento delle forze di polizia. 
Nulla di serio, come si diceva. Per lo meno stando alle conseguenze fisiche. Preoccupante l’accaduto, stando anche ai resoconti che puntuali circolano su whatsapp. 
Soprattutto nelle conversazioni degli adulti che iniziano ad invocare maggiore controllo anche nelle fasce serali, sì da poter concedere a cuor leggero un po’ di autonomia ai propri figli, tra un hamburger al fast food e un sacchetto di caramelle preso alla bancarella.

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