Scippi in centro, un arresto a Lecce: preso un 32enne. Almeno tre i casi accertati dalla polizia

La conferenza stampa della Polizia
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Mercoledì 30 Marzo 2022, 11:02 - Ultimo aggiornamento: 18:12

Sarebbe l'autore di almeno tre scippi avvenuti, nei giorni scorsi, a Lecce e provincia. L'arresto nasce dalle indagini avviate dalla Sezione Reati contro il Patrimonio e la Pubblica Amministrazione della Squadra Mobile, a seguito di alcuni scippi avvenuti, in sequenza, nei giorni 15 e 16 marzo scorsi a Cavallino, a Lecce e a Lequile. In arresto è finito Mirko Fiordito, 32enne di San Cesario con precedenti specifici per furto, rapina e violazione della legge sugli stupefacenti, indagato per i reati di tentato furto con strappo, furto con strappo consumato, rapina  e lesioni personali. Il suo scooter e l'abbigliamento utilizzati durante le azioni criminali sono stati rinvenuti all'interno di un appartamento a San Cesario. L'uomo è difeso dall’avvocato Renata Minafra, il giudice delle indagini preliminari è Marcello Rizzo mentre il pubblico ministero è Maria Vallefuoco.

I casi accertati

Secondo le indagini, il 32enne avrebbe tentato, nel caso di Cavallino, e messo a segno scippi ai danni di donne tra i 40 ed i 60 anni utilizzando anche violenza nei confronti delle sue vittime che, in tutti i casi, nel tentativo di resistere allo scippo sono cadute sull'asfalto. Una di esse è stata costretta a ricorrere alle cure dei sanitari.

Grazie alle testimonianze delle donne e alle immagini delle telecamere di sorveglianza, gli inquirenti hanno potuto confermare che l'autore degli scippi utilizzava uno scooter - un Piaggio Liberty - privo di targa e indossava abiti scuri. Gli agenti della squadra Mobile hanno così individuato il 32enne. 

L’esito dell’attività investigativa svolta ha trovato il pieno conforto del Sostituto Procuratore della Repubblica incaricato per le indagini, come del Giudice per le Indagini Preliminari, che ha emesso la misura cautelare odierna disponendo la custodia carceraria nei confronti dell’arrestato, classe 1990, con precedenti specifici per furto, rapina e violazione della legge sugli stupefacenti, indagato per i reati di tentato furto con strappo, furto con strappo consumato, rapina  e lesioni personali.

Escalation di furti a Lecce

Via con borse, borsette e zaini, scooter o bici, o addirittura a piedi. Bottino mai superiore ai 50 euro. La ricostruzione è sempre la stessa, c’è da rilevare che nessuna delle vittime ha riportato per fortuna ferite gravi nei piccoli assalti di quartiere. Ma è anche vero che la serialità degli episodi, che non è chiaro se vada o meno ricondotta allo stesso autore, ha creato allarme, ancor più nel centro storico.

Lecce, ennesimo scippo a pochi passi dal centro: vittima un'anziana

Sulle cinque “aggressioni” avvenute in città le descrizioni sono state precise e puntuali. In ogni caso ad agire sono state persone di sesso maschile, e secondo gli investigatori non certo motivate da smania di guadagno, considerato che con bancomat e affini è sempre più difficile che in un portafogli ci siano importi in contanti di una certa consistenza. Nella maggioranza dei casi le vittime sono state donne di mezza età che passeggiavano sole, una scelta mirata per ridurre al minimo il rischio di reazioni.

Il primo assalto della lista è avvenuto nella tarda serata del 13 marzo in viale dell’Università, nei pressi del liceo classico Palmieri. Si è trattato di un tentativo di furto con strappo, non andato a buon fine anche grazie all’intervento di un giovane passante che ha recuperato la refurtiva e, a quanto pare, anche i documenti in possesso del balordo di turno. Più grave quello che è accaduto due giorni dopo in via Cicolella, vicino a un supermercto. Erano le 12.30, pieno giorno. Un uomo vestito con abiti neri, in sella a uno Scarabeo, ha afferrato la borsa di una 39enne di Lizzanello. La vittima ha cercato di evitare il peggio ed è stata trascinata per diversi metri, riportando ferite lievi, solo contusioni ed escoriazioni. Poi, l’ultima raffica, tra domenica e lunedì. Prima alle 15.30 una casalinga presa a bersaglio vicino a Porta San Biagio. Poi una ventenne in bici, affiancata da due individui in moto che si sono impossessati di ciò che aveva riposto nel cestino della bicicletta, infine lunedì alle 14.30 un altro scippo nei pressi della chiesa di San Matteo in danno di una 44enne. Anche in questo caso è stata fornita agli investigatori una dettagliata descrizione dell’autore: un metro e settanta, giubbotto grigio e jeans chiari. Da qui sono partiti gli agenti della questura di 
Lecce che potrebbero già essere a buon punto per fornire una soluzione al caso, a garanzia di maggiore sicurezza nel cuore della città. 

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Il 22 marzo un'altra vittima, una donna di 89 anni. Il furto con strappo in via Colonnello Archimede Costadura. Praticamente, a 200 metri contati dalla caserma dei carabinieri di Santa Rosa. L’anziana è stata rapinata da un soggetto giovane, arrivato alle sue spalle in bicicletta, che si è subito allontanato. Le sue urla hanno attirato passanti, negozianti e residenti e più di qualcuno è uscito in strada per capire cosa fosse accaduto.

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