Aggressione nella movida, accrerchiato, picchiato con un casco e rapinato vicino al Convitto Palmieri

Aggressione nella movida, accrerchiato, picchiato con un casco e rapinato vicino al Convitto Palmieri
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Domenica 10 Luglio 2022, 16:01 - Ultimo aggiornamento: 11 Luglio, 14:47

Sarebbe stato accerchiato da un gruppo di quattro giovani che lo avrebbero picchiato e colpito con un casco sul naso per imposserarsi dei soldi che aveva nel portafogli. Una somma di 50 euro ma anche il telefonino. L'aggressione ieri notte - intorno alle 2 - in pieno centro a Lecce nei pressi del Convitto Palmieri.

I fatti

Vittima della brutale aggressione a scopo di rapina un 41enne di Poggiardo. Dopo aver trascorso il sabato sera in centro nella movida leccese con la fidanzata, nei pressi del Convitto Palmieri l'uomo all'improvviso è stato accerchiato da quattro giovani che pur di impossessarsi di portafogli e telefono cellulare non hanno esitato a colpirlo con un casco sul naso. Ad allertare le forze dell'ordine la fidanzata dell'uomo: la donna dapprima ha provato a inseguire i malviventi i quali però sono nriusciti a far perdere le proprie tracce fuggendo attraverso il reticolo di strade del centro storico, poi ha composto il 113 per chiedere aiuto. Sul posto anche il personale del 118 che dopo aver prestato le prime cure sul posto al 41enne lo ha poi accompagnato in codice giallo al pronto soccorso dell'ospedale "Vito Fazzi" di Lecce.  

I residenti dal Prefetto per la sicurezza del centro storico

Sulla sicurezza e sugli schiamazzi notturni sono tornati a puntare i riflettori i residenti del centro storico. Una rappresentanza del Direttivo del Comitato per la tutela del centro storico di Lecce lo scorso mercoledì ha incontrato il prefetto Maria Rosa Trio per un confronto sulle problematiche in materia di ordine pubblico segnalate in un proprio esposto.  "Un documento in cui sono state evidenziate alcune criticità che procurano forte disagio a chi vive ed opera nel centro storico - si legge nella nota - come gli schiamazzi e i rumori notturni, le precarie condizioni igieniche tracciate dalla movida e, soprattutto, l’ingombro eccessivo di tavolini e dehors che rendono difficoltoso il passaggio dei veicoli dei residenti e, in particolare, dei mezzi di soccorso e delle forze dell’ordine".
Il Prefetto avrebbe assicurato che tali tematiche sono state diffusamente trattate in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, alla presenza del Sindaco e dei vertici delle Forze dell’Ordine, precisando che saranno potenziati i controlli.
 

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