Lavoro "nero" in Salento: chiusi due ristoranti a Porto Cesareo e Melendugno

I controlli dei carabinieri del Nil
I controlli dei carabinieri del Nil
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Lunedì 27 Maggio 2024, 12:50 - Ultimo aggiornamento: 14:40

Giro di vite dei carabinieri del Nil e della Guardia costiera contro il lavoro nero in locali e ristoranti. Un weekend di controlli nelle località turistiche e balneari del Salento con 60mila euro di sanzioni e due attività (un lido e un ristorante) chiuse a Porto Cesareo e Melendugno.

L'operazione

L'operazione è stata effettuata dal Nil, il nucleo ispettorato del lavoro dell'Arma, con il supporto dei carabinieri della compagnia di Lecce e del personale dell'ispettorato del lavoro.

I controlli sono stati effettuati sabato 25 e domenica 26 maggio, in due giornate peraltro con i locali sold out per le cerimonie dovute a cresime e comunioni. Il blitz è scattato nell'ambito dei servizi destinati alla verifica dei ristoranti e dei pubblici esercizi e finalizzati nello specifico al contrasto del lavoro nero e irregolare, nonchè alla tutela della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro. Due dunque le attività ispezionate a Porto Cesareo e Melendugno e per entrambe i carabinieri hanno proceduto alla sospensione dell'attività imprenditoriale: il primo ristorante è stato fermato perchè su 8 lavoratori presenti quattro erano in nero, la licenza dell'altro locale che sorge sulla costa è stata invece sospesa per la mancata redazione del documento di valutazione dei rischi. In totale sono state identificate 34 posizioni lavoratorive, di cui sei sono risultate in nero. Comminate, poi, sanzioni amministrative per 40mila euro e ulteriori ammende per 20mila euro.

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