In fuga con quattro galline e una faraona rubate sottobraccio: a processo

Mercoledì 24 Aprile 2019
Galline

A processo per furto aggravato. Aggravato perché commesso su cose esposte per necessità alla pubblica fede. Non è questa tuttavia la notizia. La notizia è che l'oggetto del processo siano delle galline. E che ancora oggi esistano ladri di galline: ladruncoli dedito a furti di poco conto, nell'uso corrente e comune. Peraltro, non si parla di qualche ragazzo o di un uomo di mezza età spinti dalla necessità di mettere al sicuro pranzo e cena, ma l'imputato è un uomo che a 69 anni si sarebbe preso la briga di scavalcare un muro di cinta per calarsi in un pollaio e portarsi via quattro galline ed una faraona. Di notte.
Valore? Sarà questo il merito del processo. Perché il processo si terrà: 5 settembre prossimo, davanti al giudice onorario Michele Guarini, come disposto nell'udienza filtro dei giorni scorsi dal giudice togato della prima sezione penale del Tribunale di Lecce, Maddalena Torelli. In aula il furto di galline è arrivato grazie al decreto di citazione diretta a giudizio della Procura a carico di G.P., oggi 72enne, di Bagnolo del Salento con abitazione a Cursi.

Dall'altra parte del paese dove si trova il pollaio. Cursi, tuttavia, non è certo una metropoli, si conoscono tutti almeno di vista e con i rispettivi soprannomi. Tanto che il proprietario del pollaio denunciò G.P. dopo quel furto della notte del 24 agosto di tre anni fa. Da quella denuncia è partita l'inchiesta arrivata al processo in aula, senza che sia stata ravvisata la possibilità di ricorrere a quell'articolo del codice di procedura penale introdotto nel 2015 che esclude la punibilità dell'indagato-imputato per la tenuità del fatto. Come stabilì la Corte di Cassazione l'anno scorso per quell'uomo di Carmiano condannato prima dal Tribunale di Lecce e poi dalla Corte d'Appello a cinque mesi di reclusione per il tentato furto di una melenzana.

Una melenzana non vale certo quanto quattro galline ed una faraona. La quantificazione del danno resta ad ogni modo il tema del processo. Perché se la Procura ha indicato nel capo di imputazione un valore complessivo di 200 euro, una rapida ricerca sui siti tipo tuttogalline indica i sei-sette euro di una gallina Isa Brown, sino ai dieci-quindici euro di una livornese. Bianca. Analoghe cifre si trovano per la faraona.

Problema che non si era posto fino a qualche giorno fa l'uomo avanti con gli anni, definito capace di scavalcare una recinzione di notte. Con la notifica della fissazione della prima udienza ha dato incarico all'avvocato Pietro Viola. Sino quel momento poco gli era importato di essere finito sott'inchiesta. Un uomo d'altri tempi. Come i ladri di galline.
E.M.
 

Ultimo aggiornamento: 09:25 © RIPRODUZIONE RISERVATA