La scogliera si sfalda a due passi dalle case: chiuso il belvedere. Il sindaco: «Fratture sul costone di 25 metri»

Il belvedere di Torre dell'Orso
Chi ha fatto una passeggiata al primo sole di marzo, se ne sarà reso conto: la scogliera di Torre dell'Orso sta cedendo. E viene giù proprio il "sostegno" a case e strade che corrono lungo la costa adriatica. Per questo, il sindaco di Melendugno Marco Potì ha chiuso un pezzo del belvedere: affacciarsi sarà impossibile e anche percorrere la strada in direzione di Roca. Si dovranno scegliere percorsi interni, alternativi. 

La decisione, dunque, è quella di ridurre fortemente la pressione antropica, almeno per un breve periodo. «Si tratta di via Bellavista, fino all'incrocio con via Volta, un tratto interno: la litoranea - spiega il sindaco Marco Potì - resta aperta perché non è interessata da questi fenomeni. Alle indagini visive, quel tratto precluso al traffico veicolare e pedonale è risultato interessato da lesioni e fratture che destano prteoccupazione. Parliamo di un costone di 20-25 metri di altezza, peraltro già oggetto di interventi. Su quel costone, ci sono spuntoni sporgenti fratturati in maniera preoccupante, quindi siamo intervenuti. Abbiamo chiuso al traffico e dato incarico al geologo Antonio Alfarano di condurre indagini geologiche e geotecniche, con carotaggi specifici, per capire lo stato di consistenza di quel costone e successivamente quali provvedimenti assumere. A giorni avremo i risultati e mi auguro la vicenda sarà chiusa per il mese di maggio. I previsti interventi di sistemazione e decoro del belvedere - chiude il primo cittadino - saranno successivi a quelli strutturali sul costone». 
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Lunedì 15 Aprile 2019 - Ultimo aggiornamento: 12:47