Omicidio di Lequile: restano in silenzio entrambi gli arrestati

Martedì 20 Luglio 2021 di Erasmo MARINAZZO

Si sono avvalsi della facoltà di non rispondere Paulin Mecaj e Andrea Capone (31 e 28 anni) di Lequile. I due sono stati ascoltati oggi durante l'interrogatorio di convalida dei fermi per l'omicidio di Giovanni Caramuscio, ucciso venerdì scorsi a Lequile durante un tentativo di rapina allo sportello bancomat.

 

L'omicidio per pochi spicci

L'uomo è staro raggiunto da due colpi di pistola calibro 9 sparati al petto, cadendo a terra di fronte alla moglie. Entrambi hanno scelto di non rispondere alle domande del gip di Lecce Laura Liguori non aggiungendo nulla rispetto alla ricostruzione degli inquirenti secondo cui a sparare, durante quei tragici minuti allo sportello del Banco di Napoli di via San Pietro in Lama a Lequile, sarebbe stato Mecaj.

Presenti nella sala interrogatori del carcere di Borgo San Nicola anche il Pm Alberto Santacatterina e i carabinieri di Lecce che hanno condotto le indagini. L'incarico per l'autopsia sul corpo del 69enne sarà conferito domani al medico legale Alberto Tortorella.

Ultimo aggiornamento: 21 Luglio, 08:18 © RIPRODUZIONE RISERVATA