Inquinamento acustico e feste non autorizzate: sigilli al Manà

Inquinamento acustico e feste non autorizzate: sigilli al Manà
I carabinieri di Lecce hanno apposto i sigilli presso l’Area Camper “Parco Manà” in località “Termolito”, in agro del Comune di Vernole, nel corso del mese di agosto 2019, la società “Manà Srl”, aveva programmato 9 eventi musicali.
Il sito, si trova in zona di notevole interesse e sottoposta a vincolo paesaggistico, ovvero in area con vegetazione, una pineta, canali d’acqua, piccole strade interpoderali che segnano il passaggio lungo i boschi, che limitano le vie di fuga.
Da precisare che la società che gestisce il sito aveva avanzato le richieste in proposito alle autorità locali ma le stesse erano state rigettate per mancanza dei requisiti di legge, atteso che il sito ha come destinazione naturale la sola sosta dei Camper e servizi annessi (piccola piscina, un piccolo chiosco/bar e piccola area pic-nic).
La Società, sebbene vi fosse stato il diniego alle richieste di autorizzazioni, abusivamente organizzava e svolgeva nelle serate e per tutta le notte tra il 12 e il 13 e poi tra il 13 e il 14 agosto.
Venivano svolti dei servizi che permettevano di cristallizzare con video riprese gli eventi non autorizzati e informare l’autorità giudiziaria chiedendo il sequestro preventivo d’urgenza dell’Area interdetta a tali eventi, al fine di evitare che il compimento dei reati commessi potesse avere ulteriori conseguenze.

La Procura di Lecce, rilevando validi gli elementi di indagine raccolti dai Carabinieri nel corso dei servizi di appostamento, dove era stata tra l’altro riscontrata la partecipazione di numerosissimi avventori, ha emesso un decreto di sequestro preventivo urgente.
La sera del 14 agosto 2019, la porzione di area interessata dagli eventi, escludendo quella destinata ai Camper è stata sottoposta a sequestro. Nel dettaglio sono state sequestrate, con l’apposizione degli appositi sigilli, circa 20 casse acustiche di grandi dimensioni nella zona dj-set, relativa attrezzatura a queste pertinenti, l’area pic-nic con sedie e tavolini, la piscina, il chiosco-bar, tutti adiacenti al punto in cui si esibivano via via gli artisti.

La porzione del Parco Manà interessata dal sequestro e stata affidata in custodia giudiziale alla proprietà del terreno individuata nel Comune di Vernole, complessivamente si estende per quasi un ettaro.

 
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Venerdì 16 Agosto 2019 - Ultimo aggiornamento: 19:18