«Parcheggi abusivi nei lidi di Otranto»: spunta il nome di Totò Ruggeri

Totò Ruggeri
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Lunedì 12 Settembre 2022, 14:56 - Ultimo aggiornamento: 13 Settembre, 12:22

Ancora il nome dell'ex assessore regionale al Welfare, Totò Ruggeri, in un'inchiesta della Procura di Lecce. Finito agli arresti domiciliari il 7 luglio con l'accusa di corruzione ed altro per accreditamenti ed assunzioni nel settore della sanità, Ruggeri risponde di concorso in abusi edilizi e di detuparmento di bellezze naturali nell'indagine che questa mattina ha visto finire in carcere il sindaco di Otranto Pierpaolo Cariddi e il fratello Luciano (ex sindaco), nonché otto altre persone ai domiciliari. I parcheggi dei lidi, l'ambito che riguarda Ruggeri.

Gli indagati

Nell'elenco degli indagati ci sono anche Lidia Cursano, indicata quale comproprietaria, con Ruggeri, del Parcheggio  dei Turchi. E Alessandro Ottini per il Parcheggio Pagliaruli; Massimo Peluso per il Parcheggio Peluso; Pompeo Peluso per il parcheggio de Al Relitto; i Falconiri Laura, Antonio, Emilio e Maria per il parcheggio dato in gestione alla società Mhl di Francesco Pucci; e Iolanda Belmonte per il parcheggio Belmonte. Con proprietari e gestori sono indagati anche Pierpaolo e Luciano Cariddi,  nonchè il geometra Giuseppe Tondo e l'ingegnere Roberto Aloisi nelle vesti di componenti dell'Ufficio Tecnico comunale.

L'accusa

Secondo la ricostruzione dell'inchiesta condotta dal procuratore aggiunto Elsa Valeria Mignone e dai sostituti Roberta Licci e Giorgia Villa con i carabinieri del Nucleo investigativo del Reparto operativo, i finanzieri del Nucleo di polizia economica finanziaria e la polizia provinciale, quei parcheggi sarebbero stati realizzati in zona agricola sottoposta a vincolo paesaggistico con conseguente mutamento della destinazione di quelle aree.

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