Il pasticciotto arcobaleno per celebrare il Gay Pride

Il pasticciotto arcobaleno per celebrare il Gay Pride
Sta diventando quasi una costante, la sua. Quella di accostare una produzione dolciaria ad un evento di cronaca o ad un fatto particolare. Per celebrare un avvenimento o, come successo appena pochi giorni fa, per esaltare un territorio, nello specifico il nostro Salento. A fine maggio, la creazione della torta “La Salentina”, una delizia di pan di spagna bagnato con succo di melograno, crema chantilly con fichi caramellati e mandorle tostate e, a guarnire, la panna fresca. Oggi invece il maestro pasticciere Angelo Bisconti, titolare della pasticceria Chery, a Campi Salentina, ha realizzato un nuovo pasticciotto, per festeggiare l’anniversario dello svolgimento del prime Gay Pride, a New York, il 28 giugno del 1969.

“Ho voluto ricordare quella data e quell’episodio -ha detto Bisconti- anche in concomitanza dello svolgimento dei Gay Pride italiani, quello di Roma, pochi giorni fa, che ha visto sfilare migliaia di partecipanti, e quello che si terrà a Milano il prossimo 28 giugno, stesso giorno e stesso mese del primo Gay Pride, quello tenutosi a New York il 28 giugno del ’69. E quindi ho creato questo pasticciotto, che ripropone i colori dell’arcobaleno, simbolo della bandiera del Gay Pride, per affermare i diritti della comunità LGBT. Ed il 28 giugno lo manderò a Milano, in una teca di resina e poi anche a New York, attraverso i contatti instaurati con l’associazione italiana Arcigay e con il circolo di Lecce”.
“Gli ingredienti del pasticciotto - ha sottolineato Angelo Bisconti - sono pasta frolla con all’interno crema ai frutti di bosco, mentre i colori della bandiera sono in classa di zucchero”.
 
 
 
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Venerdì 14 Giugno 2019 - Ultimo aggiornamento: 22:18