Dalla vecchia cassa spunta il fazzoletto ricamato: è un messaggio d'amore della Grande Guerra

Martedì 2 Marzo 2021 di Alessandra LUPO

Una storia da brivido, custodita nel passato di una piccola comunità salentina ma che incrocia le vicende del Paese.

Gemini, frazione di Ugento, siamo alla vigilia della prima guerra mondiale e una giovanissima ragazza ha incontrato l'amore della sua vita. 

 

Purtroppo poco più tardi lui viene chiamato al fronte e lei struggendosi d'amore gli scrive una poesia ma non su carta: vuole che quel messaggio resista al tempo e utilizzando tutta la sua abilità di ricamatrice ne fa un orlo di lettere e simboli su un fazzoletto. 

I versi sono in parte dialettali ma esprimono tutta la forza di quel sentimento. E il giuramento di un amore eterno.

Purtroppo, il giovane soldato non fece più ritorno a casa e si racconta che per anni lei lo abbia aspettato invano. 

La storia è stata raccolta, insieme al fazzoletto, da Alberto D'Ambrosio. 

«È una storia vera, accaduta nel 1914 a Gemini e che mi raccontava sempre mia nonna - spiega -. La ricamatrice di quella poesia riuscì col tempo a rifarsi una vita ma nell'ultimo periodo della sua vecchiaia, rimasta sola, si racconta che lasciasse sempre la porta della sua casa aperta, anche di notte, nella speranza di poter rivedere quel suo grande amore. Le parole scritte - prosegue Alberto D'Ambrosio - sono veramente una poesia: un testo pieno di sentimenti, di emozioni, di sospiri, di rabbia».

Alla morte della nonna, Alberto ha ritrovato il fazzoletto in una cassa e ha deciso di incorniciarlo per salvare dall'oblio questa piccola grande storia. «Certo, ormai la verità è un po' confusa, visto che i testimoni diretti sono tutti morti. Ma in paese non erano in pochi a conoscere questa storia. Quel che ne rimane adesso è solo il ricordo di un grande amore distrutto dalla grande guerra».

Ultimo aggiornamento: 4 Marzo, 17:24 © RIPRODUZIONE RISERVATA