Giornalista critica il Nardò calcio e viene insultato e minacciato su Facebook: indagata la dirigenza e due tifosi

Mercoledì 6 Novembre 2019
Dai commenti su Facebook alle aule di tribunale: rischia di avere questo epilogo una querelle iniziata online, in seguito a un articolo pubblicato da una testata sportiva sul Web, particolarmente critico nei confronti della nuova dirigenza del Nardò calcio. Ciò che è avvenuto successivamente ha spinto il pubblico ministero Paola Guglielmi ad aprire un fascicolo nel quale si ipotizzano i reati di diffamazione a mezzo Facebook al presidente della squadra, l'avvocato Salvatore Donadei; agli altri dirigenti Alessio Antico, Antonio Vincenti, Silvano Toma; al responsabile dell'ufficio stampa Fernando Salvatore Pero e all'addetto stampa Adriano Tedesco. Rispondono di minacce, invece, due tifosi che avevano commentato un post su Facebook, Piero Rizzo e Matteo Federico Caputo.
In seguito a quell'articolo particolarmente critico, fu diramato un comunicato stampa nel quale si rispondeva punto su punto alle accuse. La nota, postata sul social network, era corredata dalla foto del giornalista con la maglia del Gallipoli, squadra storicamente rivale del Nardò. E sotto, ben presto, sono cominciati a spuntare i primi commenti. Duri, eccessivi, anche diffamatori. E minacciosi, stando a quanto verificato dal pm. Il giornalista ha dunque depositato una denuncia, che è finita poi sul tavolo del pm in Procura. A partire dai prossimi giorni, gli indagati verranno sentiti dalla polizia giudiziaria, e potranno chiarire le proprie posizioni. © RIPRODUZIONE RISERVATA