Giorgia, respira da sola e inizia a muoversi. Mamma Elisa: «Grazie a chi ci ha regalato una speranza»

Domenica 10 Novembre 2019 di Francesca PASTORE
La piccola Giorgia

Giorgia continua a lottare, sempre con il suo grande sorriso. Non riesce a parlare, ha male alla gola ma con un filo di voce chiede di poter scrivere e disegnare. E'  sveglia e respira da sola, ma la strada é lunga e ancora in salita. I medici e il personale sanitario, che la monitorano 24 ore su 24, hanno rilevato del liquido nei polmoni. Hanno aggiunto altri pesantissimi farmaci e l'ossigeno terapia. Se sino a qualche giorno fa era immobile nel letto, ora inizia a muoversi pian piano, ma lei è così stanca che non riesce a spostarsi più di 5 centimetri.
«Giorgia è davvero forte - scrive mamma Elisa - credo che mai come ora me ne stia rendendo conto. I medici sono contenti ma restano ancora in allerta. Il trapianto intestinale è tra i trapianti più difficili da farsi e tra mille complicanze da superare». Il pensiero di mamma Elisa inevitabilmente vola alla famiglia che ha scelto di donare gli organi del loro bambino che è volato in cielo. «Non riesco a immaginare quanto sia stato difficile per loro e doloroso - dice Elisa - ma il loro gesto ha dato una speranza di vita alla mia bambina, senza la quale i medici hanno detto che oltre un anno Giorgia probabilmente non sarebbe vissuta.  Adesso Giorgia, che ha sempre brillato di argento vivo puro addosso - ha concluso Elisa -  brillerà di una luce  ancora più magica, quella del bimbo che le ha salvato la vita e che vivrà per sempre dentro di lei e con lei».

Ultimo aggiornamento: 18:26 © RIPRODUZIONE RISERVATA