Lecce, fermato l'aggressore del gatto ucciso a calci: è un trentenne con disturbi psichici

Lecce, fermato l'aggressore del gatto ucciso a calci: è un trentenne con disturbi psichici
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Lunedì 14 Marzo 2022, 11:06 - Ultimo aggiornamento: 15 Marzo, 07:32

LECCE - Non ha esitato a prendere a calci un gatto fino ad ucciderlo. È stato fermato nel pomeriggio di oggi un cittadino sloveno senza fissa dimora, presunto responsabile dell’aggressione di un randagio, avvenuta ieri nel centro storico di Lecce e ripresa dalle telecamere di videosorveglianza. 

L'uomo sarebbe stato identificato grazie all'aiuto di un gruppo di ragazzi che si trovavano nel centro storico. Le immagini dell'atroce aggressione avevano fatto il giro della rete scatenando l'orrore degli utenti e facendo partire una vera e propria caccia all'uomo, così nel pomeriggio quando il 30enne ha fermato dei ragazzi per chiedere dove fosse la mensa dei poveri questi lo hanno immediatamente riconosciuto dal video e hanno avvisato la Polizia Locale che lo ha fermato.

Un episodio di disagio 

L’uomo ha ammesso le sue responsabilità. In accordo con il magistrato di turno, valutate le condizioni di evidente instabilità psichica del soggetto, la Polizia Locale ha richiesto la valutazione di un eventuale trattamento sanitario obbligatorio.

«Ringrazio il Comando di Polizia Locale - dichiara il sindaco Carlo Salvemini – e gli agenti che hanno effettuato le indagini per la celerità con cui hanno risolto il caso che ha impressionato e indignato tutta la città».

Il video choc sulla rete

La crudele aggressione, improvvisa e del tutto ingiustificata ai danni di un animale indifeso, era avvenuta in un vicolo nei pressi della piazzetta Fanfulla, a Lecce. Dopo avere richiamato a sé l'animale l'uomo ha sferrato il suo assurdo attacco: una serie di violenti calci che hanno ucciso il gatto. Gli abitanti del quartiere hanno riferito che la bestiola non sarebbe riuscita a mettersi in fuga poiché aveva difficoltà a muoversi a causa di una disfunzione alla colonna vertebrale. La scena - brutale e disturbante - è stata immortalata dalle telecamere di videosorveglianza di un'abitazione che affaccia sulla piazzetta.

Video

La caccia all'uomo sui social

«Questo pomeriggio in pieno centro storico un concittadino frustato ha deciso di armarsi di bastone, evidentemente annoiato dalla sua domenica vuota, scegliendo di andare ad ammazzare di proposito un'anima innocente che viveva da anni nel centro. Il classico gatto di quartiere, che se ne stava per conto suo, non dava fastidio a nessuno e si faceva voler bene da chiunque lo incontrasse» recitava uno dei tanti post pubblicati sulle bacheche di decine di cittadini. A corredo del post la foto di "Pierluigi" - così nel quartiere era conosciuto il micetto - ma anche un frame che immortala l'uomo negli istanti dell'aggressione. In poche ore le immagini sono diventate virali sui social, ora l'autore ha un volto e un nome.
 

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