Gallipoli, spari nella notte tra la gente: nel mirino la ex e il nuovo compagno. Fermato 21enne. Diciotto i colpi di arma da fuoco

Gallipoli, spari nella notte tra la gente: nel mirino la ex e il nuovo compagno. Fermato 21enne. Diciotto i colpi di arma da fuoco
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Martedì 10 Agosto 2021, 09:50 - Ultimo aggiornamento: 11 Agosto, 15:25

Diciotto bossoli conficcati sulle pareti di una palazzina: una stragedia sfiorata all'alba di oggi Gallipoli dove un 21enne ha esploso una scarica di mitraglietta in direzione di un gruppo di sei-sette persone tra le quali c'era anche la sua ex fidanzata in compagnia del nuovo compagno e della sorella. A quanto si apprende, l'accusa che potrebbe essergli contestata è il tentato omicidio plurimo.

Alcuni colpi, esplosi tutti ad altezza d'uomo, si sono conficcati nelle colonne del residence Coppola, in via Kennedy, all'interno del quale c'è anche una galleria commerciale. Il 21enne fermato è Rudi Ibrahim, residente a Galatina, già noto alle forze dell'ordine. È stato fermato a Novoli, in compagnia di un altro ragazzo, uno dei due con cui era arrivato in via Kennedy e con i quali si era dato alla fuga.

 

I fatti

Il 21enne ha sparato nei pressi del palazzo Coppola e della sede della Pro loco. Il giovane già noto alle forze dell'ordine per furto aggravato e sospensione patente: secondo quanto raccolto da testimoni, il 21enne avrebbe sparato ad altezza d'uomo verso il muro del palazzo dove era presente un gruppetto di ragazzi tra cui anche la sua ex con il nuovo compagno. In preda alla gelosia, perché nel gruppo vi era anche un ragazzo, il 21enne ha premuto il grilletto.

I colpi esplosi hanno danneggiato i muri delle abitazioni circostanti. La ex compagna del giovane, I.B. 26enne di Cutrofiano anche lei conosciuta alle forze dell'ordine per oltraggio, resistenza e lesioni a pattuglia della polizia, è al momento presso la caserma dei carabinieri. Con lei al momento degli spari c'era anche la sorella 28enne.

Il sindaco Stefano Minerva su facebook

«Sono stanco di chi cerca di discriminare la propria città, non verificando le informazioni e cercando di gettare fango sul turismo, sull’amministrazione e sulla città intera. Scrivo questo post solo per chiarire la notizia diffusa dalla solita opposizione che dice di voler bene a Gallipoli ma che non fa altro che discriminarla - commenta il primo cittadino, Stefano Minerva - . Non si tratta di una sparatoria, non sono coinvolti turisti, non ci sono feriti, non è colpa di questo “turismo” che vi è in città. Si tratta di una vicenda differente, un uomo che ha sparato fuori la porta della ex compagna. Una vicenda sicuramente spiacevole, ma che non è dettata da "logiche turistiche", ma personali. Il movente, su cui stanno indagando le forze dell'ordine, è quello della gelosia. Non sono comportamenti accettabili o tollerabili - sottolinea il sindaco -, ma da qui a dire che vi è stata una sparatoria nei confronti di un gruppo di ragazzi - evidenzia un marcio che non è sopportabile.  Da questo momento, non esiterò a smontare ogni singola notizia errata o falsa diffusa sui social ed eventualmente a denunciare chi diffamerà la nostra città per soli fini propagandistici». 

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