Salento, caos parcheggi e lavori: i bagnanti per ora non ci sono. Lidi-Comune, c’è l’incontro

Salento, caos parcheggi e lavori: i bagnanti per ora non ci sono. Lidi-Comune, c’è l’incontro
di Antonella MARGARITO
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Lunedì 20 Maggio 2024, 08:09

Gestori di lidi all’attacco: «Abbiamo bisogno di soluzioni». E il sindaco di Gallipoli Stefano Minerva convoca un incontro in Comune, previsto per questo pomeriggio. Quello di oggi, dunque, è il giorno della speranza per i balneari gallipolini che auspicano vivamente che il primo cittadino possa accogliere la loro proposta, ovvero quella di rendere transitabile tutta la litoranea in modo da fai arrivare l’utenza sia con le auto private che con le navette. Poi, la navetta tornerà al suo giro, il privato invece, dopo aver portato a destinazione la famiglia - andrà a posteggiare l’auto altrove.

Questa è la loro aspettativa. «D’altra parte – dicono- il sindaco ha più volte dichiarato che renderà transitabile la prima parte del litorale, peraltro ancora chiuso per i lavori, e d’altra parte la delibera sulle navette gratuite lo spiegano forte e chiaro, perché non rendere transitabile anche il resto della strada in modo da farci lavorare in qualche modo?».

Lidi vuoti

Terzo fine settimana di maggio: stagione estiva ormai di fatto iniziata ma il piatto piange. In particolare sul litorale sud che sembra essere diventato una terra di nessuno. Spiagge dorate che da anni devono fare i conti con una serie di criticità legate alla mancanza di parcheggi, a seguito della decisione di rendere pedonale quel tratto di strada.

Quest’anno poi tutto è peggiorato: al “nodo parcheggi” che coinvolge Gallipoli e praticamente tutto il Salento da quest’anno si è aggiunto lo stop alla circolazione lungo quell’ultimo tratto di litoranea che fino alla scorsa stagione era transitabile. E le auto potevano anche parcheggiare lungo il ciglio stradale. Il riferimento è, nel dettaglio, a quel tratto che va dal quartiere Lido san Giovanni alla Baia Verde, dove quest’inverno sono iniziati i lavori, ancora non terminati, per la rinaturalizzazione della strada sulla quale si aprono cinque lidi.

Secondo quanto avrebbe fatto sapere il sindaco, lungo quel tratto, una volta che il cantiere sarà terminato, si potrà continuare a transitare ma non sostare. Sul rimanente tratto, quello che va dalla Baia Verde al canale dei Samari, ormai pedonalizzato da un po' di anni, la situazione si complica a causa del transito alle auto vietato e il parcheggio che non c’è. Un tratto di litorale dove affacciano, tuttavia, ben sette lidi. Stabilimenti balneari che anche ieri sono rimasti vuoti o quasi.

Colpa del meteo incerto e delle nuvole mattutine che hanno tenuto i bagnanti a casa? Affatto. Il sole ha fatto capolino già nella tarda mattinata e la colonnina di mercurio ha toccato quota 30 gradi. Condizioni ideali, dunque, per una domenica in spiaggia. Eppure dei bagnanti lungo quel tratto di litorale se ne sono visti davvero pochi.

«Per non parlare – ha aggiunto il gestore di un lido - delle telefonate che ci arrivano da persone che chiedono come fare per raggiungerci. E noi cosa dovremmo rispondere? Quello che abbiamo scritto sui cartelli che abbiamo affisso vicino ai lidi: chiedete al sindaco e alla Regione. Certo, una bella provocazione. E intanto noi siamo fermi, mentre lo scorso anno in questo periodo, malgrado ci fosse anche allora la problematica dei parcheggi, lavoravamo comunque, perché almeno l’altro tratto di litoranea era aperto e le auto. E almeno ci si poteva avvicinare».

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